Basilicata: Renzi “energia e ambiente non sfruttati per colpa dei comitatini”. Pittella furioso

“È impossibile parlare in europa di energia e ambiente se l’energia e l’ambiente che hai in Basilicata e Sicilia non viene sfruttata. Potrei raddoppiare le produzioni di petrolio e gas e dare lavoro a 40mila persone. Non lo si fa per paura delle reazioni di tre, quattro comitatini”. Sono proprio queste le parole del premier Matteo Renzi durante un’intevista al Corsera che fanno infuriare il presidente della regione Marcello Pittella. Renzi intende sfruttare il sottosuolo e la produzione di petrolio che la Basilicata già offre alla nazione potenziandone il quantitativo, ma la Basilicata attende oramai da tempo un risarcimento che non può più esser calcolato solo sulla miseria riveniente dalle royalties. Che tra l’altro lo stesso governatore lucano sta cercando di far uscire dal patto di stabilità e che è già diventata legge regionale grazie all’approvazione in consiglio. Per Pittella, è giusto spostare il dibattito in termini europei, ma solo dopo che lo stato avrà saldato il suo debito con la Basilicata per tutto quello che la nostra regione ha messo a disposizione e per le tante promesse non mantenute. Dall’occupazione alle infrastrutture. La Basilicata, in pratica, è pronta a fornire ancora energia, ma dal canto suo deve essere ripagata. Con denaro contante e posti di lavoro. Sulle parole del premier interviene anche il capogruppo regionale di fratelli d’Italia, Gianni Rosa che chiede a Renzi di vergognarsi per la considerazione che ha di una Basilicata capace di essere un colabrodo. Allo stesso modo- aggiunge Rosa- deve vergognarsi anche l’intero pd lucano che fa da spalla a questa politica basata sul culto individuale e noncurante del popolo. rosa non tralascia i numeri dopo le bacchettate. La regione, negli ultimi anni ha visto un’impennata di malattie tumorali, diffuse anche nell’area estrattiva del petrolio. Sarebbe il caso dunque che si facessero gli interessi dei lucani con la tutela della salute e dell’ambiente, più royalties e meno estrazioni. Il popolo lucano non abbasserà la guardia. E questo è parola dello stesso presidente Pittella.

 

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