Eboli (SA): acquisto di una nuova apparecchiatura per il presidio ospedaliero

Il direttore generale dell’Asl Salerno Antonio Squillante a testimonianza dell’impegno finalizzato al rilancio dei reparti di Oculistica ed Urologia del Presidio Ospedaliero di Eboli, individuati come reparti di alta specializzazione sul territorio aziendale, ha deliberato l’acquisto di un Laser Chirurgico di tipo REVOLIX DUO di ultima generazione da destinare all’Unità Operativa di Urologia del Presidio Ospedaliero di Eboli, per un importo complessivo di circa 100 mila euro che si aggiunge al Laser a duplicazione in frequenza per la divisione di oculistica oltre alle apparecchiature  per l’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dello stesso Presidio Il manager Squillante fa presente che la massima attenzione della Direzione Generale per il rinnovo del patrimonio tecnologico dei Presidi Ospedalieri ha riguardato anche l’Ospedale di Battipaglia al quale sono state fornite le seguenti attrezzature:

–       Strumentario per il Pronto Soccorso;

–       Strumentario per Ortopedia e Traumatologia;

–       Strumentario per la Chirurgia del Rachide;

–       Strumentario per la Chirurgia Generale;

–       Strumentario per la Chirurgia Vascolare;

–       Strumentario per la Ostetricia e Ginecologia con  una sedia per la Sala Parto.

–       Dispositivi di Nutrizione Enterale per la Unità Operativa di Neonatologia.

A tal proposito il direttore generale Antonio Squillante ha dichiarato: “Questa ulteriore acquisizione testimonia l’impegno di questa Amministrazione per il miglioramento della dotazione tecnologica dei Presidi Ospedalieri, nella convinzione che l’utilizzo di apparecchiature di ultima generazione sia divenuto negli ultimi anni indispensabile per rispondere ad un’utenza sempre più informata ed attenta all’utilizzo di tecnologie che possano migliorare la qualità ed il recupero della funzionalità sociale e lavorativa del paziente in tempi molto più ristretti. Il Laser acquistato, unico in tutta l’Asl permetterà di affrontare i problemi anche degli utenti di altre aree territoriali”.

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