Morte Valentina Col dopo vacanza in Cilento. Il Gip “Clinica Cobellis totalmente estranea”

Nessuna responsabilità della Clinica Cobellis nella morte di Valentina  Col, la 17enne deceduta un anno fa, in agosto,  all’Ospedale di Orbetello (GR) dopo una vacanza trascorsa a Marina di Camerota. La giovane prima di rientrare a casa aveva effettuato una radiografia presso la Casa di Cura”Clinica Cobellis” di  Vallo della Lucania. Il G.I.P. presso il Tribunale di Grosseto, Valeria Montesarchio, già nota alla cronaca nazionale per la vicenda della Costa Concordia, ha definitivamente archiviato la posizione del Dottore Maurizio Tortora, Responsabile del Servizio di Radiologia della Clinica Cobellis. La decisione del G.I.P. è arrivata al termine della lunga udienza, oltre cinque ore, svoltasi il 30 settembre. Dopo ampia discussione ed in accoglimento delle difese e delle istanze svolte dall’Avvocato Mario Carrato, difensore di fiducia  del Responsabile del Servizio di Radiologia della Clinica Cobellis, il Giudice ha disposto la immediata archiviazione della posizione del Dottore Tortora nel procedimento penale per il reato di omicidio colposo, ritenendo “la non ravvisabilità di alcuna condotta colposa contestata al sanitario relativamente agli accertamenti sanitari eseguiti sulla giovane Valentina Col il 19 agosto 2013 presso la Clinica Cobellis”. Quella del Dottore Tortora é stata l’unica posizione archiviata, perché, sempre  all’esito della discussione, nel rimarcare l’assoluta estraneità della Clinica Cobellis, il G.I.P., per tutti gli altri indagati (ben nove medici in servizio presso l’Ospedale di Orbetello), ha, invece, respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura ed ha disposto nuove indagini per far luce sulla morte di Valentina, deceduta un anno fa a 17 anni, dopo cinque giorni di ricovero,  per una trombo embolia polmonare.

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