Compravendita immobili: trand negativo in Campania, solo Salerno in controtendenza

Continua inesorabile il calo del volume di affari riguardante la compravendita di immobili in Campania, ma Salerno e provincia  vanno in controtendenza.  Sono queste le somme tirate dal Centro Studi Ance Salerno sulla base del report trimestrale Omi (Osservatorio Mercato immobiliare/Agenzia delle Entrate), che è stato pubblicato lo scorso 25 Settembre. L’unica eccezione è rappresentata proprio dalla città di Salerno: +4,7% in provincia e +3,7% per l’area urbana. I dati regionali si inseriscono in uno scenario nazionale che evidenzia lievi segnali di ripresa nel secondo trimestre di quest’anno: in linea complessiva (in province e capoluoghi) la contrazione si attesta all’1%.  In Campania  le maggiori criticità si registrano nel Sannio: -13,2% nell’intera provincia di Benevento e -34,2% in città. Ma, anche nelle altre zone, il settore è in caduta libera: nel Casertano -10,8% in provincia e -9,2% per il capoluogo. In Irpinia -0,4% nell’area limitrofa e -6,7% adi Avellino città. Anche a Napoli resta il segno negativo, con un calo dell’1,6% in periferia e del 6,3% in città. “Dunque solo a Salerno –riferiscono dal centro studi- grazie alla composizione di un’offerta molto variegata dal punto di vista delle nuove costruzioni, c’è stata una chiara inversione di tendenza. La calmierizzazione dei prezzi e uno stock di invenduto molto ampio spiegano l’inizio di una dinamica positiva nel capoluogo salernitano”. Per Antonio Lombardi, Presidente di Ance Salerno, bisogna stimolare la concessione di mutui alle famiglie e alle giovani coppie: “Occorre incentivare -sottolinea- ancora di più la ripresa dei mutui per l’acquisto di abitazioni, e senza un disegno organico di politiche creditizie, mirate alla domanda di acquisto da parte delle giovani coppie, non si riuscirà a rianimare la filiera dell’edilizia”.

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