Sala Consilina (SA): attenzione al “Bonus Famiglia” Fantasma

Una vera e propria pioggia di volantini negli ultimi giorni a Sala Consilina pubblicizza la possibilità della valutazione dei requisiti dei cittadini per richiedere un “Bonus Famiglia”, che da quanto si legge può raggiungere un importo mensile fino a 404 euro. Per le valutazioni e ulteriori informazioni il volantino invita a rivolgersi presso un punto CNA in Via Mezzacapo, fornendo recapiti telefonici e indirizzo e-mail per i contatti. I volantini sono stati affissi anche nella bacheca sita al pian terreno della Casa Municipale, di fronte allo sportello InformaGiovani, oltre che appiccicati all’esterno del Municipio e nella bacheca della Chiesa di Sant’Anna. L’opportunità sarebbe davvero ghiotta: se non che, da quanto si apprende, nel nostro territorio questo “Bonus Famiglia” al momento non esiste. Secondo informazioni assunte presso i Patronati, in via sperimentale il Bonus è richiedibile in 12 grandi città Italiane con popolazione superiore ai 250mila abitanti. Oppure ci sono comuni che, tramite appositi bandi, prevedono questa opportunità: questo però non accade nel Vallo di Diano. Lo conferma anche lo sportello  “InformaGiovani”, dove ieri mattina una signora si è recata infuriata, manifestando la sua indignazione, e chiedendo che i volantini fossero fatti sparire dalla bacheca municipale . Ma a lamentarsi sono diversi cittadini che si sono recati nell’ufficio indicato dai volantini, e che hanno vissuto lo stesso iter : per verificare se si possiedono i requisiti per il “Bonus Famiglia” viene effettuata una ricerca e rilasciato un certificato ISE (l’indicatore dello stato economico della famiglia), dietro pagamento di una modica cifra variabile da 5 a 10 euro. Alla fine la “sentenza è sempre la stessa : non si possiedono i requisiti per il Bonus. “Il fatto è che questo “Bonus Famiglie” non esiste –sottolineano dallo sportello Informagiovani del Comune di Sala Consilina- e quindi nessuno avrà i requisiti per potervi accedere!”. Alla fine ci si ritrova solo con il Certificato ISE, che però viene rilasciato a pagamento: va infatti sottolineato che invece nei CAF (centri di assistenza fiscale) tutti i servizi sono gratuiti, ad eccezione della dichiarazione dei redditi  o il calcolo delle tasse come Tasi, Imu etc, (che che si pagano con rilascio di fattura). Nell’ufficio indicato dal volantino, invece, il certificato ISE in questione verrebbe invece rilasciato a pagamento. Insomma, attenzione al “Bonus Famiglia” fantasma: in questo momento, a causa della crisi e della disoccupazione, è davvero troppo facile per i cittadini essere attratti dalla prospettiva di un assegno mensile. Ovvio che la prima reazione di chi legge il volantino sia quella di precipitarsi presso il miracoloso ufficio, che sul volantino prospetta di risolvere almeno in parte il problema della mancanza di reddito. Ma nel quale purtroppo –assicurano i patronati e lo sportello informaGiovani di Sala Consilina- il miracolo non sarà realizzato, e dal quale si uscirà “alleggeriti” di ulteriori euro. Intanto il responsabile dell’ufficio CNA chiamato in causa smentisce categoricamente di aver mai percepito alcuna somma di denaro per la valutazione dei requisiti per il Bonus di inclusione sociale alle famiglie. “Il nostro lavoro –sottolinea- è di natura esclusivamente sociale e di informazione nei confronti dei nuclei familiari e dei cittadini”

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