La disperazione di Sergio Solimo: “Offro una ricompensa a chi mi dice dove è mio figlio”

solimo 1“Una ricompensa a chiunque saprà darmi indicazioni utili su dove si trova mio figlio”. La vicenda del piccolo Francesco Solimo torna alla ribalta. Sergio Solimo, il padre, ha infatti deciso di pagare chiunque gli dia notizie documentate su dove si trova il piccolo. Si ricorderà che Francesco Solimo è stato portato in Venezuela dalla madre con una scusa e in seguito non è stato più rimpatriato. Per questo motivo la madre Tania Polito è stata arresta con l’accusa di sequestro internazionale di minore ma è poi riuscita a fuggire dall’Italia nonostante su di lei gravasse il divieto di espatrio. Da quattro anni Francesco è in Venezuela e da cinque mesi Sergio, operaio dell’Ergon, non lo sente neanche a telefono. “Di fronte all’assenza di risposte da parte dello Stato Italia e nonostante le sentenze a nostro favore – sottolinea l’avvocato Enrico D’Amato – abbiamo preso questa decisione”. Dal punto di vista dell’iter processuale occorre anche aggiungere che il Tribunale di Lagonegro ha sospeso la patria potestà alla madre.  Sul profilo Facebook di Sergio Solimo tutti i modi per poter offrire segnalazioni.

 

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