I dipendenti dell’acquedotto di Caggiano aderiscono allo sciopero regionale del comparto

Gli addetti alle Centrali di sollevamento e Depuratori gestite in appalto per conto della Regione Campania venerdì incroceranno le braccia. Cgil e Cisl hanno annunciato la proclamazione dello sciopero che sicuramente provocherà disagi alla cittadinanza. Allo sciopero aderiranno anche i lavoratori della GAR dell’acquedotto di  Caggiano che  fornisce acqua a diversi comuni del Vallo di Diano, tra questi Sant’Arsenio, San Pietro al Tanagro, Polla, Pertosa, Caggiano e Salvitelle . L’astensione dal lavoro durerà 8 ore per turno, ma verranno comunque garantiti i livelli minimi essenziali della fornitura idrica e la sicurezza degli impianti stessi. “La Regione Campania, spiegano le organizzazioni sindacali, dopo l’approvazione della Legge Regionale 16 dello scorso luglio, non è stata in grado di avviare le procedure previste dalla stessa per trasferire la gestione delle Opere Regionali e dei Lavoratori addetti, agli ATO competenti per Territorio ed ai Gestori già esistenti nei rispettivi ATO. In questo modo si continua a praticare la logica degli affidamenti a Ditte private, terminano Cgil e Cisl,  che in tanti anni ha arrecato enorme danno finanziario per la Regione Campania, per i Cittadini e per i lavoratori che da oltre 20 anni vivono una condizione di profonda precarietà e di incertezza sul proprio futuro”.

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