Primo caso Ebola. E’ di Sant’Arsenio un medico che cura il “paziente zero”.

Le eccellenze del territorio del Vallo di Diano continuano con il loro operato ad inorgoglire non solo la comunità di provenienza ma l’intero territorio valdianese. E’ di Sant’Arsenio, classe 1954 il Direttore scientifico dell’ospedale Spallanzani di Roma che sta curando in questi giorni il primo ed unico caso di Ebola che ha colpito un nostro connazionale. Stiamo parlando di Giuseppe Ippolito, infettivologo e come dicevamo direttore scientifico dell’ospedale romano. Il dottore Ippolito insieme alla task force istituto allo Spallanzani sta monitorando  il cosiddetto “paziente zero”. Come si vede dalle immagini del video pubblicato dal sito la stampa.it, con la lettura del bollettino medico, Ippolito è presente accanto al medico incaricato a fornire informazioni alla stampa. “Le condizioni del paziente sono stabili e questo è un buon segno, ha aggiunto Giuseppe Ippolito al termine della conferenza stampa di ieri. Stiamo valutando le migliori strategie terapeutiche con il supporto dell’Unita’ dei farmaci essenziali dell’Oms, che ha attivato la speciale ‘task force’ di tutte le persone che al mondo hanno gestito casi di Ebola fuori dall’Africa. Questo permette di avere una strategia coordinata e concordata del trattamento. Evitando che ognuno vada per i fatti suoi e che le informazioni preziose non vengano raccolte”. La professionalità del medico santarsenese è apprezzata non solo nel suo paese ma nella sanità a livello internazionale, a parlare inoltre a dimostrazione della sua grande esperienza un curriculum vitae di ben 75 pagine oltre e centinaia di pubblicazioni. Interessante l’appunto critico , aggiunto da Giuseppe Ippolito, al termine della conferenza stampa di ieri “È un diritto, ha detto,  delle persone contagiate da Ebola essere rimpatriate ed è grave, ha terminato, che alcune persone del mondo della sanità facciano dichiarazioni di segno contrario”.

Video pubblicato sul sito www.lastampa.it

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