La reliquia del Beato Mariano Arciero ritorna a Contursi Terme

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Il Beato Mariano Arciero è stato venerato nella Chiesa della SS Trinità in Sala Consilina dal 28 novembre fino al 2 dicembre. Oggetto della venerazione: un osso del braccio destro del Santo sacerdote contursano. L’occasione del trasferimento della reliquia per l’80 ° della fondazione della Chiesa della SS Trinità in Sala Consilina.

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Nato nel 1707 a Contursi visse solo pochi anni dell’infanzia. Trasferitosi a Salerno e poi a Napoli a servizio di una nobile famiglia, divenne sacerdote grazie a Don Emanuele Parisio. Entrò nella Congregazione della Conferenza, dedicata alla Vergine Assunta di cui divenne direttore spirituale. Fu amico di S. Alfonso, di S. Francesca delle Cinque Piaghe, di S. Francesco Saverio Maria Bianchi e maestro del beato Vincenzo Romano e di tanti altri santi sacerdoti. In modo particolare con S. Alfonso quando si incontravano l’uno richiedeva all’altro la benedizione e così con S. Francesco Saverio Maria Bianchi a cui prima di morire il 16 febbraio 1788 gli disse <<Saremo compagni in Paradiso>>. Egli infatti predicava oltre nelle chiese, nella sua congregazione, in Seminario ma non si risparmiava; andava dappertutto negli Ospedali, nei fondachi, all’Arsenale. Per circa venti anni fu chiamato dal Vescovo della diocesi di Cassano allo Jonio nelle Calabrie e qui risollevò la spiritualità delle popolazioni operando molte conversioni, provvedendo a sistemare e ristrutturare molte chiese. Veniva chiamato l’Apostolo delle Calabrie e di Napoli. Aveva un’adorazione particolare per la Madonna, la Vergine Assunta, che Egli chiamava la “Mamma bella”. Scrisse un catechismo La Pratica della dottrina Cristiana, che fu edito in 5 edizioni. Morì il 16 febbraio 1788 a Napoli nella sua umile dimora in via S. Biagio de’ Librai circondato dall’affetto di tantissime persone a lui devote. Le sue ossa furono traslate a Contursi da Napoli nel 1950 per interessamento del vescovo di Campagna mons. Giuseppe Maria Palatucci e dopo pochi mesi (27 gennaio 1951) a Contursi accadde il miracolo: una guarigione improvvisa. Proprio questo miracolo accaduto a Contursi ha consentito la ripresa del processo di Beatificazione nel 2007, in occasione del trecentesimo anno della nascita, affidando la causa all’attuale postulatore don Francesco Rivieccio. Il 24 giugno 2012 è avvenuto a Contursi il solenne rito della Beatificazione alla presenza del rappresentante del Santo Padre, S.E. Cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Il Beato Mariano Arciero è un santo della “nostra” terra e finalmente la Chiesa ha riconosciuto le sue virtù eroiche iscrivendolo nel libro dei Beati. Ora la Postulazione sta lavorando per farlo elevare a Santo, attraverso la diffusione della conoscenza. Ogni giorno sempre più fedeli accorrono presso la sua urna nella Chiesa S. Maria degli Angeli a chiedere un’intercessione.

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Stasera farà ritorno la reliquia accompagnata da don Gabriele Petroccelli, parroco della Chiesa SS Trinità di Sala Consilina, insieme alla sua comunità. E’ prevista la presenza anche del sindaco di Sala Consilina insieme alla Presidente del Consiglio Comunale, Maria Stabile. La comunità contursana è in trepida attesa con don Salvatore Spingi, il sindaco Graziano Lardo, la vice postulatrice Gerarda Forlenza. In chiesa la messa sarà animata dal coro Schola cantorum Beato Mariano Arciero diretto da Lucia Lena Rosapepe.

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