Rofrano: “Il sindaco deve far vedere gli atti alla minoranza”. Lo ha deciso il Tar

Il Tar di Salerno dà ragione alla minoranza di Rofrano. Lo annuncia il consigliere Giuseppe Viterale in un comunicato stampa. Il ricorso al tribunale amministrativo era arrivato in seguito alla richiesta, respinta, da parte della minoranza di poter accedere ad alcuni atti. “Il Tribunale Amministrativo di Salerno – c’è scritto – ha accolto pienamente i rilievi di parte, sancendo l’obbligo di garantire il diritto dei consiglieri di minoranza alla visione e ad entrare nella disponibilità di dodici atti (per mere ragioni procedurali e non di merito, uno in meno di quanto richiesto) rispetto ai quali il sindaco stesso, direttamente aveva risolutamente ed immotivatamente perpetrato opera di ostruzionismo”.   La sentenza riconosce come legittime e meritevoli di tutela le posizioni espresse dalla Minoranza già in sede extragiudiziaria, disponendo al sindaco l’ordine di esibire i documenti e di provvedere al rilascio di copia entro 15 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza, con contestuale condanna alla refusione delle spese legali. Soddisfatto Viterale che attacca. “A sei mesi dall’elezione, il bilancio è quello di un’Amministrazione in evidente difficoltà, asfissiata da un sindaco autocrate, confuso, riluttante al confronto politico, sprezzante delle regole democratiche, inerte o artefice di scelte di dubbia opportunità e legalità, rispetto alle quali egli stesso stenta o si rifiuta di dare doverose risposte ai cittadini”.

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