“Cose dell’altro Vallo”: i giovani si mobilitano contro le trivellazioni

Sono giovani, hanno tra i 18 e i 25 anni. Sono studenti, universitari e sono soprattutto innamorati del Vallo di Diano. Arrivano da ogni paese del comprensorio, collettivamente non hanno una identità partitica ma insieme hanno un solo obiettivo: tutelare il territorio. E’ questo un primo identikit dei giovani No triv del Vallo di Diano (Comitato No Petrolio) che ieri hanno organizzato “Cose dell’Altro Vallo” ovvero una manifestazione, pienamente riuscita, per discutere di trivellazioni e del perché dicono di no al petrolio e per elogiare i buoni prodotti del Vallo di Diano con stand appositi. Numerosa, davvero numerosa la presenza di persone ad Atena Lucana. Tanti giovani e tutti con l’entusiasmo di non volersi arrendere. Anche alcuni amministratori del Vallo seguono i lavori (i sindaci Raffaele Accetta, Elia Rinaldi e i consiglieri di opposizione Carmine Cocozza e Raffaele Cammardella). Presenti anche due sostenitori di questa iniziativa, Erminia Pinto e Francesco Manzolillo. Ma alla fine i veri protagonisti oltre agli esperti sono i giovani No Triv. Non hanno voglia di apparire ma di fare. Ecco perché e cosa li spinge a lottare per il Vallo di Diano:

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