Salerno, Vincenzo De Luca torna sindaco. Pronto il ricorso del M5S contro decisione Tar

Il Tar di Salerno ha accolto il ricorso del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, sospeso per effetto della legge Severino, pronunciandosi sull’istanza di sospensiva del provvedimento, ed emettendo un decreto monocratico. Il primo cittadino di Salerno , che quindi ritorna a ricoprire la carica,  ha chiesto anche di sollevare la questione di incostituzionalità della legge Severino. A firmare il decreto di sospensione di De Luca dalla carica di sindaco era stato nei giorni scorsi il vice prefetto di Salerno, Giovanni Cirillo, dopo la condanna a un anno di reclusione e a un anno di interdizione dai pubblici uffici, con pena sospesa, emessa dal Tribunale di Salerno per abuso di ufficio nel processo per la realizzazione del termovalorizzatore della sua città. Il presidente del Tar, ha accolto le richieste dei legali di De Luca, reintegrandolo nelle sue funzioni e fissando un’ udienza collegiale per il 19 febbraio. Tra le prime reazioni alla decisione del Tar, quella del centrodestra: “La pronuncia del Tar di Salerno avviene con una rapidità straordinaria ed inusuale per la giustizia italiana”. Queste le prime dichiarazioni di Roberto Celano, consigliere comunale e leader dell’opposizione al Comune di Salerno.  Intanto il gruppo di parlamentari salernitani appartenenti al Movimento Cinque Stelle , che hanno oltretutto firmato la denuncia che ha portato alla decadenza per incompatibilità in primo grado di De Luca, sono pronti a presentare un ricorso «ad opponendum» al Tar sulla pronuncia del tribunale amministrativo in merito alla sospensione.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *