Polla: è guerra tra Gonnelli e Giuliano. “L’Amministrazione non pensa ai più deboli ma solo allo stipendio”

Gennaro Gonnelli, ex assessore del Comune, attacca il sindaco Rocco Giuliano. A far notizia, naturalmente, non è solo il tema dell’attacco, ovvero la chiusura del centro “Don Bosco” ma anche il fatto che i due, per 40 anni hanno guidato uno di fianco all’altro le sorti del comune pollese.

Ma andiamo per ordine. L’attacco di Gonnelli, come referente dell’associazione civicratici, riguarda la chiusura del centro. “L’Amministrazione comunale – si legge nel manifesto – con in testa il sindaco Rocco Giuliano con un’azione scellerata e incosciente mette in strada 7 ragazzi disabili e 10 anziani affetti da Alzheimer, vanificando il lavoro di anni svolto dagli operatori. E’ una pagina vergognosa  della storia sociale di Polla”. Il fatto risale al 2014. E ora “a distanza di un anno – continua il manifesto – l’emergenza continua nella totale indifferenza. Il Comune non si preoccupa di trovare un’alternativa valida ai disabili e agli anziani.  Perché non dà una risposta? Inoltre – aggiunge – per riparare la caldaia riscaldamento del Centro i componenti della giunta potevano autotassarsi”. Gonnelli poi attacca direttamente Giuliano. “E’ affidabile il primo cittadino che come primo atto amministrativo sceglie di liquidarsi l’indennità mentre diverse famiglie soffrono la fame?”.

Gonnelli è un fiume in piena e punta il dito contro chi nel Comune percepisce i compensi mensili. Insomma una rottura totale da parte dell’ex assessore che non si è potuto candidare alle recenti elezioni ma che ha accompagnato la lista di Giuliano durante l’intera campagna elettorale usando parole forti contro gli avversari politici. Ma poi, dopo l’insediamento di Giuliano, le varie nomine e le prime scelte amministrative e soprattutto dopo il fatto del Don Bosco qualcosa si è rotto nell’idillio durato 40 anni. Quali saranno le conseguenze future? Quale la reazione del sindaco Giuliano?

 

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