Continua la polemica interna al Pd salernitano. La replica di Sergio Annunziata

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del gruppo #adessosalerno, gruppo formatosi all’interno del PD per sostenere la candidatura di Sergio Annunziata alla carica di segretario provinciale, in risposta al comunicato del PD Salerno che invitava alla concordia interna al partito, in seguito alle polemiche successive alla nomina del segretario Nicola Landolfi nel consiglio direttivo dell’ASI (Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale di Salerno).

“Il documento della segreteria provinciale richiama il partito al senso di responsabilità. Una linea che abbiamo condiviso evitando prendere posizioni pubbliche su molte questioni che non abbiamo condiviso, dopo la fine del congresso provinciale. Il problema posto dalla minoranza congressuale riguarda non singole persone o problemi individuali ma la necessità di presentare il partito come un corpo collettivo e coerente, pur convinto del valore delle proprie diversità e posizioni politiche.Il rinnovamento del governo della provincia, dovuto alla disastrosa eredità delle precedente amministrazione e ai nuovi e complicati indicati dalla radicale trasformazione dell’ente, è stato da noi condiviso nella battaglia per le elezioni provinciali, alla cui vittoria abbiamo contribuito con convinzione.Allo stesso tempo riteniamo necessario evitare una immagine del nuovo governo come una semplice emanazione di una parte del partito, proprio per sottolineare la volontà di cambiare il rapporto tra l’Ente ed una cittadinanza colpita dalla crisi e pronta a rifugiarsi nell’anti politica. In questa direzione, riteniamo che con maggiore prudenza e condivisione, le questione del Consorzio Farmaceutico e del Bacino SA-4 si potevano gestire con risultati diversi, in termini di dato politico e di giudizio dell’opinione pubblica.Lo stesso riteniamo si doveva fare nella vicenda ASI, come sottolineato dal nostro candidato al congresso Sergio Annunziata, innanzitutto per tutelare lo stesso segretario provinciale, la cui figura non è utile confondere con il governo di enti di secondo livello.Oggi più che mai é necessario aprire una fase di riflessione, di supporto alle istituzioni, di rimettere al centro dell’agenda politica la nostra comunità. Il nostro interesse é di dare risposte alle famiglie che non ce la fanno, di trovare soluzioni per le scuole che cadono a pezzi, di essere vicini ai nostri amministratori che sono abbandonati nei tanti angoli della Provincia e non di occupare militarmente Enti, partecipate e fondazioni.Il nostro obiettivo è di contribuire al rinnovamento e alla forza del partito e lavoreremo ancora per concretizzare anche in periferia la politica che Matteo Renzi guida con successo il PD a livello nazionale”.

#adessosalerno

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *