L’associazione Finamore al fianco dei piccoli pazienti dell’ospedale di Nocera

La Squadra del sorriso composta dai volontari dell’associazione Antonio Finamore “C’ fai sta BBuono”, ha fatto visita ai bambini del reparto di oncologia pediatrica del presidio ospedaliero “Umberto I” di Nocera. Lo ha fatto insieme alle splendide volontarie dell’associazione Chiara Paradiso-La forza dell’Amore onlus, un’associazione nata grazie alla forza di volontà della mamma, Angela Mazzariello, che ha voluto così realizzare i sogni della piccola Chiara, profondendo tutto il proprio impegno a sostegno dell’oncologia pediatrica, della terapia del dolore e delle cure palliative.

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“E’ proprio grazie all’incontro “fortuito” con Angela – scrivono dall’associazione Finamore –  che da circa due anni, la missione del sorriso in corsia è diventata una delle priorità della nostra Associazione, un appuntamento difficile si ma anche coinvolgente, emozionante, toccante, foriero di sensazioni che sarebbe impossibile dimenticare e che vorremmo ognuno di noi potesse provare almeno una volta nella vita. Si tratta, per tutti noi, di un appuntamento preceduto da mille domande,dal terrore di non essere all’altezza,di non essere capaci di donare un sorriso a chi invece con un sorriso enorme ti accoglie,portandoti per mano in quel mondo fatto di tubi,di flebo,di mascherine fino a renderlo, con una innocenza ed una magia disarmanti, quasi irreale. Gli occhietti vispi di Melania (lei che ce l’ha fatta,lei che ha vinto,lei che per tutti è la speranza),la raffinatezza di Asia, la forza di Teresa, l’orgoglio di Francesco…questi piccoli soldati in lotta contro una vita che ha voluto subito metterli alla prova trasmettono una forza ed un attaccamento alla vita che ti disarmano, ogni volta con la stessa dirompente intensità”.

I volontari dell’associazione Finamore così raccontano le proprie emozioni dopo aver trascorso un giorno coi piccoli degenti. “Ed una mattinata trascorsa con loro si trasforma in una mattinata in cui non c’è posto per il dolore, in cui nasi rossi, bacchette magiche, filastrocche ed ali di fata ti trasportano in un mondo magico. E si torna a casa con la consapevolezza che insieme è più bello, che ridere non è solo contagioso ma è anche la migliore medicina, che la forza dell’amore genera processi inimmaginabili, che donare un sorriso è un’esperienza fantastica, che non si vede bene che con il cuore, che senza sostegno e senza amore nulla sarebbe possibile e che soprattutto anche nella sofferenza è possibile sorridere e donare, perché amore genere amore”.

 

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