Sanità: dopo la denuncia su fb, arrivano le precisazioni dagli operatori del “Curto”

In merito al servizio andato in onda sulla nostra emittente nel quale riportiamo una denuncia fatta da una donna di nome Angela, la quale qualche giorno fa mentre era al “Curto” di Polla con la madre che doveva effettuare una visita ha esposto tramite il suo profilo facebook delle critiche sui tempi di attesa e sull’atteggiamento di alcuni operatori riferendosi in particolar modo ai reparti di Neurologia e Radiologia. Attraverso il nostro sito italia2tv.it il Dott. Pietro Greco, dirigente del reparto di Neurologia e la Dott. Annamaria Cioffi, medico del Reparto di radiologia chiariscono quanto accaduto.   “Voglio precisare, scrive il dottore Greco,  che per quanto riguarda il reparto di Neurologia, le cose, non sono andate come descritte. La signora in questione doveva effettuare la visita neurologica alle ore 9.48 non alle ore 8.00, come aveva dichiarato,  e la visita è sta effettuata regolarmente in Neurologia come da referto .Scortesia nel reparto che dirigo non credo che sia stata fatta, nè ho visti anziani abbandonati. Io condanno sempre le scortesie e la poca umanità ma voglio ricordare alla signora in questione che per quanto riguarda la neurologia questi sono i fatti,  documentati non solo parole. In merito è intervenuta anche la Dott.ssa Cioffi, il cui lungo commento, è visibile sul nostro sito www.italia2tv.it.  “Rispondo,  alla lettera della signora Angela per non farla sentire sola in un monologo sterile che può intristire e scoraggiare lei e chi legge questa critica alla nostra attività al servizio della collettività, scrive la dott.ssa Cioffi. Premetto che sono profondamente dispiaciuta per la sua “presunta” disavventura presso l’ospedale di Polla. Mi sento, però, in dovere di fare alcune precisazioni relative alle prestazioni che sono state offerte alla mamma della signora presso il servizio di radiologia di Polla. La disponibilità di un servizio ad erogare una prestazione non viene decisa solo in base all’orario di prenotazione ma soprattutto in base al flusso di utenti (Pronto Soccorso, Reparti, Pazienti esterni) e quindi in base alla possibilità di eseguire materialmente quell’esame in rapporto a tanti esami che sono in attesa. Questo è un principio di rispetto generale verso tutti i pazienti!!! Se i nostri tempi di attesa sono lunghi non è certo perché siamo lenti. Ricordo a chi non è correttamente informato che presso il nostro servizio di radiologia attualmente giungono pazienti da tutta la provincia di Salerno , dalla Basilicata e dalla Calabria del Nord perché abbiamo tempi di attesa molto brevi per i pazienti esterni, rispetto a tanti altri servizi di Radiologia. Angela, continua la dottoressa, conosce la sua storia, noi quella dei 70 pazienti che quella mattina sono transitati nel nostro servizio. So bene che chi aspetta il proprio turno in una sala d’attesa queste cose non le conosce, perciò sono veramente felice che Angela mi ha dato l’opportunità di spiegare alla collettività che serviamo come serviamo. Se il nostro neo è quello di non saper dirigere il gran traffico di tante persone che a noi si affidano ce ne scusiamo e ci impegniamo a migliorarci, ma anche gli utenti riscoprano il valore del rispetto. Mi auguro che i cittadini comincino a capire il valore di ciò che hanno, affinché questo a breve non diventi solo un ricordo”.

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