Scuole di Sant’Arsenio e Sala Consilina, il sindaco Coiro: “In atto campagna denigratoria”

Una campagna denigratoria contro le istituzioni scolastiche di Sant’Arsenio e di Sala Consilina. E’ quanto denunciato dal sindaco di Sant’Arsenio Antonio Coiro sulla sua pagina del social network Facebook. Parole durissime quelle usate dal primo cittadino di Sant’Arsenio, che definisce la situazione decisamente incresciosa.

COIRO

Da qualche tempo –scrive Coiro-  vengono diffuse notizie allarmistiche su istituzioni scolastiche del Vallo di Diano. In particolare, su quelle di Sant’Arsenio si è messa in giro la voce che siano edificate su rifiuti radioattivi. Solo un imbecille –continua il sindaco di Sant’Arsenio- può sostenere e credere che strutture risalenti agli anni 50 possano avere tale problema, perchè si sarebbero dovuti importare allo scopo residui radioattivi dagli USA o dalla Russia”. Coiro denuncia anche un’altra problematica relativa alle presunta campagna denigratoria. “Si attribuisce agli istituti scolastici la diffusione di sostanze stupefacenti –sottolinea-  e anche se il problema esiste,  riguarda in misura omogenea tutte le scuole. Invece le voci diffuse sembrano relegare la problematica solo agli Istituti di Sant’Arsenio e Sala Consilina”. Cosa ancor più grave, secondo quanto affermato da Coiro, gli operatori di questa campagna denigratoria apparterrebbero alla struttura scolastica pubblica. Di qui lo sconcerto e la rabbia del primo cittadino di Sant’Arsenio, che promette una forte reazione istituzionale:  “Sarà molto semplice –conferma Coiro- individuare quali strutture e quali comuni siano esclusi dalla denigrazione, che ha causato un danno all’istituzione scolastica complessivo e grave. Siamo molto vicini all’individuazione –conclude- e, a parte le doverose segnalazioni all’autorità scolastica, noi amministratori colpiremo in modo molto pesante attraverso apposite denunzie alla magistratura penale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

#