Buccino, immondizia sull’area di sosta autostradale. Parla l’ex assessore comunale Maria Boffa

La notizia della piazzola di sosta, divenuta discarica, sul tratto autostradale Sicignano-Buccino della RA05 del tratto Sicignano-Potenza della E847, non è rimasta a galleggiare nel mare dell’indifferenza e la Dott.ssa Maria Boffa, ex assessore all’ambiente del Comune di Buccino, ha rimarcato il problema che si era presentato in precedenza su altre aree di sosta dello stesso tratto stradale ma che insistevano sul territorio del Comune di Buccino.

Maria Boffa

Con un’intensa chiacchierata su tale problema, Maria Boffa, in qualità di educatrice (insegna Fisica all’ISISS “E. Corbino” di Contursi Terme) e di ex amministratrice comunale, ha sottolineato la triste problematica dei rifiuti abbandonati incoscientemente a casaccio sul territorio, in barba alle normative vigenti.

L’abbandono sciagurato e irresponsabile di rifiuti sul territorio crea problemi ecologici ma anche disagi alle amministrazioni comunali….
L’abbandono dei rifiuti lungo le strade è un problema con il quale i Comuni da sempre hanno dovuto convivere. Che siano sacchetti di rifiuti domestici o veri e propri scarichi di materiali speciali pericolosi o non (lastre di eternit, pneumatici, materiale edile o di carrozzeria, ecc.) ci si imbatte sempre più spesso in rifiuti abbandonati lungo le strade. Strade comunali, provinciali, autostrade, sono tutte interessate, chi più chi meno, da questo problema costringendo le amministrazioni competenti ad intervenire per la rimozione dei rifiuti secondo quanto prevede la normativa vigente.

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e spesso non si riesce a risalire ai colpevoli….
Infatti; quasi mai si riesce ad individuare i responsabili e i Comuni, o chi per essi, sono costretti ad intervenire con aggravio di costi sulla collettività. Mi sono sempre chiesta che cosa spingesse qualcuno a caricare i propri rifiuti in macchina per depositarli su una piazzola di sosta o lanciarli dal finestrino lungo una scarpata quando esiste un servizio di raccolta differenziata magari anche comodissimo tipo il porta a porta oppure semplicemente servirsi, per quanto attiene il territorio del Comune di Buccino, dell’isola ecologica. Probabilmente non ci si rende conto del male che si fa all’ambiente in quale viviamo e a noi stessi. Molti di questi rifiuti sono inquinanti e pericolosi costituendo davvero un grave pericolo sia per l’ambiente che per la salute umana.”

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Il problema sta forse nei costi di smaltimento di rifiuti particolari o speciali…..
“Sicuramente. Discorso diverso è per gli scarichi di materiali speciali sia pericolosi che non. In questo caso si tratta di una vera e propria truffa di chi, per evitare di pagare lo smaltimento, come previsto dalla normativa vigente per il materiale speciale, lo abbandona lungo le strade. Anche in questo caso non rendendosi conto dell’enorme danno arrecato all’ambiente “.

Questa piazzola è a poca di stanza da un torrente che confluisce nel Tanagro che a sua volta, dopo pochi Km confluisce nel fiume Sele. Quindi le piogge, hanno facilità a trasportare nel vicino torrente sostanze inquinanti…
Non solo. Queste strade o punti di scarico abusivo di rifiuti sono di solito limitrofi a terreni agricoli che, come tali, sono coltivati e producono prodotti destinati al consumo umano o nelle vicinanze di corsi d’acqua da cui la si attinge per irrigazione. E’ impensabile coltivare qualunque cosa in terreni inquinati dai rifiuti urbani o speciali. Purtroppo questo si verifica sempre più spesso. Se non si cambia mentalità, se non si capisce che l’ambiente è di tutti e come tale va rispettato e difeso, non offeso riempiendolo di rifiuti e di veleni, tutto rimarrà immutato“.

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Il problema di questa piazzola di sosta, divenuta discarica, segna un “ritorno al passato” quando tale problema interessò la maggior parte delle piazzole di sosta sullo stesso tratto stradale…
Ho letto ultimamente dal tuo articolo che su piazzole di sosta della Basentana hanno scaricato di nuovo rifiuti speciali. Qualche anno fa dovetti affrontare lo stesso problema quando, in qualità di assessore all’ambiente del Comune di Buccino, fui sollecitata dalle lamentele dei cittadini che passando sul raccordo autostradale si trovavano di fronte ad uno spettacolo a dir poco indecoroso: piazzole a susseguirsi e margini stradali invasi da cataste di rifiuti. Per non parlare delle lamentele dei cittadini che avevano i loro terreni agricoli in prossimità di queste piazzole di sosta e che vedevano i loro terreni invasi dai rifiuti trasportati dal vento o da animali o precipitati dalle alte cataste di rifiuti che si erano create adiacenti ai loro terreni. Da non sottovalutare il grave problema che questi rifiuti possono causare alla regolare circolazione dei mezzi. Potrebbero infatti invadere le carreggiate autostradali e costituire un grave pericolo per gli automobilisti in transito. All’epoca il Comune di Buccino si attivò chiamando in causa l’ente gestore del raccordo autostradale, cioè l’ANAS ed emise nel giugno 2011, ai sensi dell’art. 14 della legge 285/92 (nuovo codice della strada), nei confronti dell’ANAS, ordinanza di rimuovere dalle piazzole di sosta del raccordo n° 5 Sicignano-Potenza i rifiuti speciali non pericolosi abbandonati. Avverso tale ordinanza l’ANAS propose ricorso al Tar. Il Tar con sentenza del 30 dicembre 2011 respinse il ricorso dell’ANAS intimando a quest’ultima l’immediata rimozione dei rifiuti“.

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Però ora il problema si ripresenta sullo stesso tratto strasale ma che attraversa il territorio del Comune di Sicignano a poca distanza dal territorio del Comune di Buccino….
Pensavo che con l’ANAS il problema fosse definitivamente risolto. Per quello che leggo ciò non è. Sarebbe opportuno che il Comune di Buccino provvedesse ad emettere nuova ordinanza ai sensi del predetto art. 4 della legge 285/92, ed analogamente il Comune di Sicignano sul cui territorio insiste questa piazzola di sosta usata per discarica affinché l’ANAS provveda a rimuovere i rifiuti accumulati. Inoltre, vorrei suggerire all’ANAS di installare una videosorveglianza nella zona, guarda caso sempre la stessa, in cui si verificano questi scarichi illegali di rifiuti“.

Spesso è anche colpa di chi vede e non denuncia, non avvertendo tempestivamente le autorità locali dell’illecito in atto. E’ dannosa anche l’indifferenza del cittadino veicolata dal non sentire il legame col territorio e ignorando l’importanza del proprio capillare ruolo di controllore, seppur non istituzionale. Val la pena di citare una frase di Einstein che diceva : “ Il mondo è un luogo pericoloso in cui vivere, non a causa di quelli che sono malvagi, ma a causa di quelli che guardano senza far niente

Occorre un’azione sinergica di tutte le parti coinvolte Enti, enti gestori e anche dei cittadini che non devono tacere quando assistono ad illeciti sversamenti ma avvisare le autorità competenti. Solo in questo modo forse si riuscirà a contenere il problema, nell’attesa che, finalmente, entri nella mentalità di ognuno di noi che proteggere e rispettare l’ambiente è un nostro compito nonché un nostro dovere”.

Quintino Di Vona

 

 

 

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