Strategia d’Area “Città Vallo di Diano”, conclusa la fase d’ascolto. Ecco la prima bozza della Sintesi

Si è conclusa la fase di ascolto per l’elaborazione della Strategia d’Area “Città Vallo di Diano”; i contributi pervenuti, sia sotto forma di interviste che di questionari, sono stati rielaborati e raccolti in una PRIMA BOZZA della “Sintesi integrata delle Interviste – Laboratorio di ascolto Vallo di Diano”. Non si tratta di un documento di analisi ma di una restituzione il più possibile fedele a quanto ascoltato, e che sarà oggetto di verifica e condivisione con i partner interlocutori.

Aree Interne Prima Bozza Ascolto

I referenti che hanno curato e seguito la fase di ascolto saranno presenti, il prossimo 21 Maggio, dalle ore 11.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle16.30, presso la sede della Comunità Montana a Padula,  per raccogliere eventuali precisazioni sulla prima bozza del documento. Il processo di attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne ha inizio nel luglio del 2014 con l’incontro tenutosi presso la Certosa di Padula con la Delegazione Tecnica per le Aree Interne coordinata dall’ex-ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca. Con Delibera Regionale n°282 del 18/07/2014 il Vallo di Diano viene indicato tra le quattro aree progetto per l’applicazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne. Il 12 gennaio del 2015 con la sottoscrizione del Protocollo di Intesa Istituzionale di Scopo, i Sindaci dei 15 Comuni del Vallo di Diano definiscono il percorso ed i criteri per l’elaborazione della Strategia, seguendo il principio della massima partecipazione. Il 28 febbraio 2015 si costituisce a Padula il “Partenariato Locale “Città Vallo di Diano”. Nell’occasione vengono invitati 94 soggetti, di cui 24 autorità pubbliche, 41 parti economiche e sociali, 29 della società civile. Alla giornata di insediamento partecipano 110 persone, di cui 40 sottoscrivono il documento, impegnandosi a dare il proprio apporto di esperienze, saperi e conoscenza nell’elaborazione della Strategia d’Area. In sede di Conferenza dei Sindaci e su sollecitazione del Comitato Tecnico, emerge anche la necessità di coinvolgere ancora più direttamente il territorio indicando interlocutori privilegiati, i cosiddetti innovatori comunali: 3 per ogni Comune, 45 in tutto. Le attività della “fase di ascolto” proseguono con l’invio di questionari semi-strutturati, utili alla raccolta delle percezioni comuni sulle problematiche locali sulle possibili soluzioni e sulle proposte di sviluppo, cui rispondono in 53 soggetti tra innovatori comunali, partner ed altri contributi spontanei. Nelle giornate del 30 e 31 marzo si svolgono presso l’aula consiliare della Certosa di Padula le due giornate di “ascolto diretto” del territorio. Volendo fare una sintesi, i contributi pervenuti sono 114 tra questionari ed interviste. Considerando che in alcuni casi c’è stata risposta ad entrambi,  98 sono i testimoni totali, con circa il 30% di presenza femminile; in considerazione alle fasce di età l’8.5% è al di sotto dei 30 anni, il 18,5% tra i 30 e i 40 anni, il 24% tra i 40 e i 50 anni, il 35% tra i 50 e i 60 anni, il 12.5% tra i 60 e i 70 anni e l’1,5% oltre i 70. Il documento scaturito costituisce la prima bozza della Sintesi dei contributi raccolti e sarà oggetto di ulteriori interlocuzione con gli intervistati, al fine di una più puntuale verifica, condivisione e validazione dei contributi raccolti.

SCARICA: AREE INTERNE_Prima Bozza Laboratorio di ascolto Vallo di Diano

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