Santa Messa domenicale su RAI 1: da ieri la regia è di don Michele Totaro!

Un parroco valdianese alla regia della Santa Messa su RAI 1. Davvero eccezionale ed emozionante, in particolare per tutta la comunità religiosa del Vallo di Diano, quanto accaduto domenica mattina, quando sulla rete ammiraglia RAI è cominciata la diretta della Santa Messa trasmessa dalla Chiesa di Santa Lucia in Serra San Quirico, in provincia di Ancona.

Cattura

La regia del seguitissimo appuntamento domenicale italiano è stata infatti affidata per la prima volta a don Michele Totaro, originario di Monte San Giacomo, attuale parroco della SS. Annunziata di Sala Consilina e Direttore dell’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Teggiano Policastro.

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L’appuntamento domenicale con la Santa Messa RAI è seguito in media da oltre 1 milione e mezzo di telespettatori, con punte nelle festività più importanti che superano abbondantemente i 3 milioni: di certo ieri mattina spettatori particolarmente interessati ed emozionati sono stati quelli appartenenti alle comunità religiose di Monte San Giacomo, Sala Consilina e di tutto il Vallo di Diano.

don michele totaro

Tutti a leggere quasi con commozione nei credit della diretta il nome alla regia del caro don  Michele Totaro, e ad ammirarne l’abilità e la sicurezza nel dirigere l’imponente macchina organizzativa e tecnica che ogni settimana entra, attraverso le perfette immagini della Santa Messa, nelle case delle famiglie italiane. Un traguardo davvero straordinario quello raggiunto da don Michele Totaro, ed un orgoglio enorme per tutto il Vallo di Diano. Anche se don Mike, come lo chiamano gli amici, continua ed essere la persona modesta e schiva di sempre, affrontando con estremo pudore e riservatezza questo altro lato della sua vocazione.

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Nato il 13 Maggio 1970,  don Michele ha ereditato questa sua passione dalla famiglia e in particolare dal papà Benito Totaro, appassionato fin da piccolo di cinema e che a Monte San Giacomo ha sempre dedicato tempo e energie a questa nobile arte, utilizzando prima attrezzature fatte in casa e poi le prime telecamere per sperimentare. Una passione che don Michele ha dunque ereditato e che lo ha portato a produrre il suo primo cortometraggio, utilizzando fotografie, quando parroco a Monte San Giacomo era ancora don Angelo Spinillo, poi diventato Vescovo prima della Diocesi di Teggiano-Policastro e poi di quella di Aversa. Dopo aver frequentato il Liceo don Michele Totaro si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza a Salerno, dove sostiene anche diversi esami. La svolta fondamentale nella sua vita avviene però nel 1991, quando con un guppo di giovani di Monte San Giacono partecipa in Polonia alla Giornata Mondiale della Gioventù voluta da Papa Giovanni Paolo II a  Częstochowa: al suo ritorno annuncia ai suoi familiari di aver compreso la sua vera vocazione e la conseguente decisione di entrare in seminario. Il 24 Luglio del 1998 don Michele è ordinato sacerdote, e il giorno dopo, in occasione della festività di San Giacomo, celebra la sua prima messa nella chiesa madre di Monte San Giacomo. Parallelamente alle attività legate al suo ministero, don Michele prosegue gli studi legati alla sua passione iscrivendosi e frequentando a Roma la Facoltà di Scienze delle Comunicazioni. La sua preparazione e le sue capacità tecniche vengono notate, tanto che, nonostante la giovane età, diventa aiuto regista per le Sante Messe che ogni domenica vengono trasmesse da Rai 1. Don Michele, che dal 2012 è stato nominato parroco della SS. Annunziata di Sala Consilina, quest’anno ha anche ideato e condotto la seguitissima rubrica religiosa di Italia 2 Tv “Essere suoi discepoli”, in onda ogni sabato alle 18:45 e alle 21:00, per la regia di Massimiliano Abbamonte. Domenica 31 Maggio, infine, la prima regia di una Santa Messa su RAI 1.

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2 risposte

  1. Jolana Monteleoni ha detto:

    Don Michele Totaro perché non fa fare la Comunione Spirituale tanto importante per coloro che malati ed impossibilitati a fare la Comunione Sacramentale vorrebbero poter fare la Comunione Spirituale durante la Santa Messa insieme agli altri.Per favore la faccia fare grazie.

  2. Giovanni Silvestre ha detto:

    Da fervente cattolico chiedo, cortesemente, alla Regia , durante la S. Messa di non distaccare le immagini della rappresentazione del sacrificio nell’Offertorio. Non è corretto che durante l’inquadratura del Corpo e Sangue di Cristo si rappresenti, prima che venga deposto sull’altare, altre immagini di quadri o di pubblico, Poi ritengo doveroso che il celebrante venga ripreso nell’attimo di devozione genuflettendosi . Grazie.

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