Elezioni regionali, cala l’affluenza alle urne. Al voto un cittadino su due

Cinque a due per il centro sinistra sulle coalizioni di centro destra. E’ questo il risultato ottenuto con la tornata elettorale che ha portato al voto per il rinnovo del consiglio regionale Campania, Marche , Umbria,Liguria, Toscana, Veneto e Puglia. Un risultato che deve comunque far riflettere il governo, poiché il Partito Democratico ha perso importanti Regioni. Allo stesso tempo la frattura che si sta registrando all’interno del centro destra ha avuto ripercussioni importanti sul voto. Il Pd conserva la guida di Marche, Puglia, Umbria e Toscana. Perde sonoramente in Veneto e Liguria. Nel dettaglio, in Campania è Vincenzo De Luca il nuovo Presidente della Regione Campania, che ha avuto la meglio su Stefano Caldoro, governatore uscente a capo di una coalizione di centro destra. Al terzo posto,Valeria Ciarambino del Movimento Cinque Stelle. C’è attesa ora per le sorti del neo governatore campano. In Liguria Giovanni Toti – con l’appoggio dell’intero centrodestra – strappa la Regione al centrosinistra. Toti ottiene il 34 per cento; Raffaella Paita si ferma intorno al 28%; Alice Salvatore, Movimento 5 Stelle, sfiora il 25 per cento.  In Toscana il governatore uscente Enrico Rossi a capo della lista Pd ha conquistato il  48 per cento dei consensi. Da segnalare il 20% dei consensi ottenuto dal candidato della Lega Nord, Claudio Borghi, In Umbria dopo un iniziale testa a tesa si riconferma alla carica di presidente, la candidata Pd, Catiuscia Marini che ottiene il 42,8% dei consensi. Distaccato di oltre tre punti percentuale il candidato del centro destra Claudio Ricci. Sonora sconfitta per il Pd in veneto, dove il Presidente Luca Zaia del Carraccio ha suuperato il 50% dei consensi. La candidata Pd Moretti si è fermata al 23% mentre Berti,Cinque Stelle,  più dell’11 per cento. Quarto Flavio Tosi, ex Lega, con circa il 10% dei consensi. Forte vittoria, invece in Puglia per il centro sinistra con l’ex sindaco di Bari, Michele Emiliano che ha ottenuto circa il 47% dei consensi.  Seguono la grillina  Laricchia e  Schittulli a capo di una coalizione composta da fittiani, FdI e moderati di Area Popolare. La Poli Bortone a capo di una coalizione composta da Forza Italia e Noi con Salvini si è fermata a circa il 13%. Nelle Marche, il candidato del centrosinistra Luca Ceriscioli supera quota 40% delle preferenze. Secondo posto per il grillino Gianni Maggi , seguito da Acquaroli  del centrodestra. Ciò che emerge da questa tornata elettorale nella quale si è registrata un’affluenza pari al 52,2% con un calo rispetto al 2010 di circa il 12% è il forte allontanamento dei cittadini alla politica.  Sono stati, infatti, tanti i cittadini che hanno deciso di non recarsi al voto, un cittadino su due, o di votare scheda bianca. Un dato, questo, più dei risultati ottenuti dai partiti sul quale si deve riflettere con attenzione.

 

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