Il Comune Montesano sulla Marcellana “taglia” i giorni di raccolta rifiuti. Insorge l’opposizione: “Danno per tutti”

Su richiesta dell’Amministrazione comunale la Ergon scrive ai dipendenti di Montesano: lavoreranno un giorno in meno a settimana. E questo fa sollevare la minoranza che chiede chiarimenti. Con un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco, Donato Fiore Volentini, i consiglieri di minoranza al Comune di Montesano sulla Marcellana, Mario Bianco, Antonio Bianculli, Angelo Bitorzoli e Felice Germino, infatti,  hanno chiesto chiarimenti in merito ad una comunicazione pervenuta ai dipendenti della Ergon che si occupano della raccolta dei rifiuti sul territorio comunale.

“Nella missiva – scrivono i consiglieri – la Ergon comunica ai dipendenti del comune di Montesano una riduzione del servizio rifiuti, a seguito di una richiesta dell’Amministrazione comunale inviata alla società con una nota dello scorso 23 maggio. Una richiesta esplicita da parte dell’Amministrazione di Montesano – aggiungono i consiglieri – che ha portato la Ergon a comunicare ai propri dipendenti che con decorrenza il primo giungo il servizio di raccoltarifiuti si dovrà svolgere su cinque giorni a settimana e non più sei”.

“Si tratta di una rimodulazione del servizio di raccolta dei rifiuti – aggiungono ancora – che, vista l’estensione del territorio comunale, provocherà certamente ulteriori disagi e disservizi a cittadini ed imprese chiamate a pagare la Tari per un servizio già carente. Infatti nessun provvedimento efficace è stato adottato in quattro anni e più da questa amministrazione per migliorare il servizio rifiuti: addirittura ci sono aziende costrette a conferire a proprie spese i rifiuti al compattatore comunale”.

E infine la dura accusa della minoranza. “Con questa iniziativa la maggioranza sta creando un precedente pericoloso innescato da una logica distorta: se un servizio costa troppo lo taglio. Altro che spending review! Questi si chiamano “tagli selvaggi”. A danno di cittadini, imprese e dei lavoratori addetti al servizio, che si vedranno decurtato l’orario di lavoro e la retribuzione dall’oggi al domani. Non ci fermeremo finché questa disposizione non sarà revocata”

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

#