Blitz del Corpo Forestale dello Stato nei comuni di Camerota e Roccadaspide. Sequestrati 700 quintali di legna.

foto 4 (3)Il personale del Corpo Forestale dello Stato, di recente ha scoperto nei comuni di Camerota e Roccadaspide, il taglio abusivo di numerosi alberi ricadenti su terreni Demaniali e privati. Le località oggetto degli abusi ricadono in zone di particolare valenza naturale, sottoposte a vincolo idrogeologico, nonché ricadenti nel perimetro dell’area protetta del Parco Nazionale del Cilento  Vallo di Diano e Alburni. Il Comando Stazione Forestale di San Giovanni a Piro, in località “Ariosi” nel comune di Camerota, all’interno di un bosco ha scoperto una ditta boschiva intenta ad eseguire a tagliare ed esbocare  materiale legnoso. Il tutto era eseguito senza le necessarie autorizzazioni dell’Ente delegato.  Le Giubbe Verdi hanno quindi denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania il titolare della Ditta boschiva.

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foto 2 (10)La Forestale a Roccadaspide ha accertato, inoltre,  il taglio abusivo da parte di ignoti di circa 150  piante di alto fusto in un complesso boscato molto vasto di proprietà comunale. Tutta la legna da ardere circa 700 quintali in parte già depezzata e pronta per essere trafugata, è stata sequestrata e data in custodia al comune di Roccadaspide. Sono in corso le indagini per assicurare alla giustizia i responsabili dello scempio.

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