Sala Consilina, anche il Gruppo Positivo interviene sulla vicenda di Via Macchia Italiana

Riceviamo e pubblichiamo Comunicato stampa di Nicola Memoli, portavoce del gruppo “Positivo Si Cambia”.

“Succede a Sala Consilina che 11 Consiglieri Comunali, maggioranza del Comune capofila del Piano di Zona, eletti con 2.300 voti circa, scelgono in autonomia quale appartamento acquistare per conto di circa 70 mila cittadini. Così, Sala Viva ha speso 67.000 € circa dei cittadini del Piano di Zona S10 rappresentando solo il 3,3% di esso. Qui penserete che questa è la democrazia rappresentativa, che queste sono le leggi, che il Comune di Sala era stato autorizzato con delega, beh questo lo sappiamo ed è vero, ma sappiamo anche che il confronto è crescita, e che se Sala Viva avesse preventivamente discusso anche e solo con le minoranze del Comune di Sala Consilina, altre 5 persone quindi non grandi assemblee, beh il non avremmo certamente acquistato un immobile che non potrà essere usato per il motivo per cui si è comprato. Ecco, secondo noi, il problema è proprio questo: la mancanza cronica di confronto, l’arroganza e la saccenza del “ho vinto io cummann io”, che non considera l’avversa parte politica un altro punto di vista per vedere il futuro, ma solo avversari da ostacolare e marginalizzare ma questo trend deve cambiare, a tutti i livelli amministrativi e politici del nostro territorio. Con questo spirito abbiamo inviato una nota a tutti i Sindaci del Piano di Zona S10 per chiedergli di indire urgentemente una riunione del coordinamento istituzionale in cui affrontare e risolvere la questione di questo appartamento e rassicurare definitivamente gli inquilini del “Palazzo Belvedere” ma anche per affrontare la spinosa questione dei debiti verso le cooperative sociali e dei crediti verso la Regione Campania”.

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