“Fiume Nero” a Sant’Arsenio e San Pietro. I tecnici dell’Arpac sul posto

La vicenda del “fiume nero” di Sant’Arsenio e San Pietro al Tanagro sta seriamente preoccupando i cittadini, anche quelli dei paesi limitrofi. Le immagini sono simili, seppur in forma ridotta trattandosi di un corso d’acqua,  a quelle che a volte si vedono in occasione della perdita di petrolio delle petroliere nei grandi oceani. Veri e propri disastri ambientali e una mattanza per le specie che vivono le acque inquinate. Il fiume nero è stato analizzato questa mattina dai tecnici dell’Arpac. Tra non prima di un mese si potranno avere i risultati ufficiali. Sul posto gli amministratori dei due paesi. Sia sul ponticello da dove è stata fatta l’amara scoperta, nella serata di ieri,  che all’interno del depuratore del Comune di San Pietro al Tanagro. Lo sdegno per quanto accaduto è unanime e sono in tanti a premere che si faccia presto luce sulla vicenda individuando eventuali responsabili. Il fiume attraversa gran parte della campagna dei due paesi interessati, ma la melma nera sta cominciando a diffondersi lungo i vari corsi d’acqua, alcuni dei quali lambiscono abitazioni e attività. “Se c’è un responsabile bisogna punirlo severamente- dicono indignati i cittadini. E’ uno scempio quanto accaduto”.

Una risposta

  1. Alfonso barletta ha detto:

    Pure che scoprono l’autore di questa porcata non gli faranno un cazzotti di niente.questa Italia ormai è un paese di puttane frosci preti del cazzo e neri che fra qualche giorno si sposeranno qualche zoccolo italiana e avremo tanti bastare. Andate a fanculo tutti questi moralisti di merda. L’italia sarà una prossima Jugoslavia .

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