Monte S.Giacomo, chiusura Sp72. Il Sindaco “Si tratta di pietre. Attendo revoca provvedimento”

Cadono ancora dei massi dal costone roccioso che fiancheggia la SP 72, l’arteria che  conduce a Monte San Giacomo: fortunatamente il fatto è avvenuto quando non passava alcuna autovettura. Il divieto di percorrenza sull’arteria è stato disposto questa mattina dalla Provincia di Salerno, ed arriva in seguito alle nuove segnalazioni di pietre cadute sul tratto stradale effettuate da automobilisti in transito, che hanno allertato i Carabinieri. Un sopralluogo effettuato sul posto questa notte dai Militari dell’Arma che poi hanno segnalato quanto accaduto alla Provincia e la decisione dei tecnici provinciali di chiudere la strada per evitare ulteriori pericoli. Con la chiusura dell’arteria ricomincia l’odissea dei cittadini del piccolo comune valdianese: per raggiungere Monte San Giacomo e viceversa ancora una volta si rende necessaria una scomoda deviazione attraverso il comune di Sassano, e l’utilizzo di una strada alternativa interna.  Disagi moltiplicati  in questo periodo, che vede tanti emigrati tornare a Monte San Giacomo e la presenza di decine di ospiti provenienti anche dagli USA. Scettico sul provvedimento e sull’entità del fatto è il Sindaco di Monte San Giacomo Raffaele Accetta il quale precisa “non si tratta di massi ma di pietre. Ancora, non sappiamo perché sia stata disposta la chiusura da parte della Provincia. Stiamo aspettando che arrivi la nota ufficiale con la quale ci vengano spiegati i motivi del provvedimento. Spero che non si parli di “caduta massi”, poiché alcune di quelle pietre erano nelle cunette laterali alla carreggiate e qualcuna è caduta dal costone. Auspico, conclude Accetta,  che vengano presto rimosse le pietre dall’arteria e che venga immediatamente revocato il provvedimento di chiusura, perché , ha chiosato il primo cittadino, non ritengo che ci siano quei rischi e quei pericoli che possano determinare la chiusura di un’arteria”.

 

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