Giffoni Film Festival, Darren Criss e il Ministro della Difesa Roberta Pinotti tra gli ospiti di ieri. Oggi Orlando Bloom.

Darren Criss conquista il Giffoni Film Festival. Il Blaine di Glee si concede ai fan in attesa per ore presso la Cittadella del Cinema tra scatti, selfie e cori da stadio. L’attore – che è stato il protagonista dell’ottava giornata del GFF – non nasconde il suo amore per l’Italia: “Amo tutto del vostro Paese – ha dichiarato – anche la vostra musica ed in particolare Negramaro e Jovanotti. Quando mi hanno detto che mi avevano preso per girare qui la commedia “Smitten!” ero al settimo cielo”. In queste settimane Darren Criss è sul set dell’opera prima dello sceneggiatore Barry Morrow, già premio Oscar per “Rain Man”: “Credo che si tratti di una storia molto carina – continua l’attore – e che dà molto materiale per alimentare l’immaginario degli americani su quel che l’Italia rappresenta, dai suoi splendidi paesaggi alla sua vena romantica”. Naturalmente non sono mancati riferimenti al ruolo di Blaine di Glee: “Non ho paura di restare legato a questo ruolo – ha continuato – Finora è il ruolo della vita, quello che mi ha dato più popolarità. Ma la chiave della mia carriera è la versatilità. Mi piace mescolare le carte. Molto, poi, dipende dai personaggi che ti propongono. Il pubblico, si sa, vorrebbe vederti sempre in ruoli familiari. Glee è finito da poco, magari potreste rifarmi questa domanda tra qualche anno”.

Un vero e proprio bagno di folla, soprattutto di giurati, ha accolto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, per la prima volta ospite del Giffoni Film Festival. Foto, selfie, strette di mano e autografi  hanno accompagnato il giro che l’esponente del Governo ha fatto insieme al Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano,  tra gli stand del villaggio allestito presso la Cittadella del Cinema , accompagnata dal direttore Claudio Gubitosi, dal presidente del Gff, Piero Rinaldi e dal sindaco di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando. Il ministro Pinotti ha anche visitato il plastico della futura Giffoni Multimedia Valley, informandosi sia sui dettagli relativi alla funzione che l’opera avrà una volta terminata, nel 2016, sia sulle attività che il Festival svolge durante tutto l’arco dell’anno. “Ho capito tangibilmente cosa fosse il Giffoni Film Festival – ha raccontato – dieci giorni fa, mentre mi trovavo nel Kurdistan iracheno. Lì ho scoperto che quattro ragazzi curdi erano stati inseriti nella giuria. E questa cosa mi ha colpito molto, perché stavo visitando un campo profughi cristiani della Valle di Ninive proprio da dove arrivano quei ragazzi e dove ho trovato famiglie che hanno dovuto lasciare tutto per scappare dall’Isis. Sapere che alcuni di loro hanno  avuto l’opportunità di respirare questa emozione e vedere che esiste la vita oltre la guerra, significa dargli una speranza”.

Tra gli ospiti della giornata di oggi, grande attesa per l’arrivo dell’attore americano Orlando Bloom, il Legolas cinematografico presente in entrambe le trilogie che il regista neozelandese Peter Jackson ha tratto dai romanzi di J.R.R. Tolkien.

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