Sorrisi, musica e riflessioni: così Paolo Caiazzo stupisce la Certosa di Padula

Oltre due ore di spettacolo davanti a circa mille persone. Paolo Caiazzo fa sorridere Padula e lo fa garbo, qualità e soprattutto con uno spettacolo ricco di spunti. “Non mi chiamo Tonino” ha conquistato il pubblico di Padula e le due ore di spettacolo sono trascorse con estremo piacere. Battute, riflessioni ironiche, ma anche musica e canzoni. Caiazzo mostra alla platea tutte le sue qualità di intrattenitore. Non solo comico, quindi, ma vero e proprio show man. Tre musicisti lo accompagnano durante lo spettacolo e Caiazzo oltre alle sue già indubbie e note qualità di attore mostra capacità canore quasi inaspettate. Caiazzo ricorda alla platea le capacità del Sud Italia, le sue caratteristiche e soprattutto le sue ricchezze sin da prima dell’Unità d’Italia. Un viaggio nella storia per sottolineare come il meridione sia stato sempre fonte di ricchezza. Solo alla fine dello spettacolo ecco il personaggio che lo ha reso celebre, ovvero Tonino Cardamone, per completare un viaggio che si è concluso sotto una pioggia di applausi.  Luci della Ribalta continuerà con diverse serate nel corso di questo agosto e sale quindi l’attesa per l’11 agosto quando toccherà a Michele Placido esibirsi nell’area corte esterna della Certosa di San Lorenzo.

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