Gli agricoltori di Avellino e Salerno al valico del Brennero per dire no al falso made in Italy

Una nutrita delegazione di agricoltori delle province di Avellino e Salerno sarà lunedì prossimo al Valico del Brennero per dire “no” al falso made in Italy e protestare contro le omissioni dell’Unione Europea che favoriscono traffici di prodotti contraffatti, a danno degli agricoltori e dei consumatori. Al Brennero ci saranno il presidente della Coldiretti Salerno, Vittorio Sangiorgio, e il direttore della Coldiretti Salerno e Avellino, Salvatore Loffreda. “Lo denunciamo da tempo – precisa Vittorio Sangiorgio – la provincia di Salerno è tra le più contraffatte e penalizzate d’Italia. Dal pomodoro San Marzano, alla mozzarella, dal vino all’olio extravergine di oliva, ormai siamo assediati da traffici illeciti a discapito della nostra economia. Le nostre produzioni sono di qualità, autentiche e non possiamo permetterci di abbassare la guardia di fronte a comportamenti illeciti che danneggiano l’immagine del nostro territorio”. Anche la provincia di Avellino sconta il fenomeno del falso, soprattutto per quanto riguarda il vino, i salumi e i formaggi. “L’agroalimentare è un tassello molto importante dell’economia irpina – osserva il direttore di Coldiretti Salvatore Loffreda – le frodi alimentari sono sempre più diffuse e abbiamo il dovere di difendere le nostre produzioni. Di qui la decisione di presidiare il Brennero con i nostri agricoltori per dire no ai falsi”.

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