A Teggiano scintille, accuse e domande insolute. Che succede nella maggioranza Cimino?

Cosa sta succedendo a Teggiano? La maggioranza (eletta con margine record) è in crisi o sono schermaglie che termineranno a breve, magari dopo un giro di trattative? E sono vere le accuse lanciate dai tre “ribelli” al sindaco di presunti incontri con membri della minoranza per un rimpasto? E ancora: elementi extra consiliari possono pesare su questi screzi? Domande per ora senza risposte certe. Restano i fatti: la scintille all’interno della maggioranza ci sono state. Lo dicono i fatti, appunto, lo dicono le parole. Parole pesanti come quelle usate nel manifesto di ieri da Ubaldo Trezza, Sonia Marino e Lisa Babino, che accusano il primo cittadino di essere stato “violento e ostile” per aver tolto loro le deleghe. Deleghe tolte – ricordiamo – in seguito alla decisione dei tre di formare un nuovo gruppo consiliare di maggioranza. “Per dare un nuovo impulso alla macchina amministrativa”, hanno giustificato. I tre “ribelli” che “ribelli” non sono in realtà hanno infatti entrambe le volte manifestato la propria voglia di restare all’interno della maggioranza. Quindi – dall’esterno – appare un sorta di balletto, di tira e molla tra le due parti in causa per chissà quale motivo e chissà per quale causa. Con la minoranza che rispondendo al proprio ruolo, si infila in questa crepa e cerca di insinuare il dubbio. Insomma una situazione in divenire che però non può piacere al popolo teggianese che vuole chiarimenti e comprendere che ruolo ha in questo balletto.

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