Diplomi “facili”, due valdianesi tra i 47 indagati. Sono di San Pietro e Sassano

Ci sono anche due persone del Vallo di Diano, una donna di San Pietro al Tanagro ed un uomo di Sassano, tra i 47 indagati nell’ambito dell’inchiesta che vede imputati titolari e docenti di una scuola paritaria di Eboli dove si sarebbero attestate false presenze degli studenti per permettere loro di conseguire il diploma di scuola superiore. Sarà il GUP Pietro Indinnimeo, a decidere se aprire un processo o prosciogliere gli imputati dalle accuse. Secondo quanto raccolto dagli inquirenti della Procura di Salerno, il  titolare dell’istituto paritario ebolitano insieme alla coordinatrice dell’istituto e ad alcuni  insegnanti  avrebbero falsificato i registri di classe attestando le false presenze di 35 studenti, che hanno avuto la possibilità quindi di accedere all’esame di maturità del 2010. Alcuni di loro, invece di frequentare le lezioni erano addirittura a lavoro o in altre zone d’Italia. Insomma un meccanismo, che sarà sviscerato nel mese di gennaio quando gli imputati dovranno presentarsi davanti al Gup. Per gli amministratori e gli insegnanti le accuse contestate sono a vario titolo falso e abuso di ufficio, mentre gli studenti sono accusati di concorso in falso, ma beneficeranno del raggiro per conseguire il diploma di maturità.

 

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