“Petrolio: quale Futuro?”, domenica l’incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle

I Cinque Stelle Valdianesi promuovono nel nostro territorio un incontro sulla questione “trivellazioni petrolifere” dal titolo “Petrolio, quale futuro?”. All’incontro che si terrà domenica 20 settembre, alle ore 18:00, presso l’Auditorium Comunale di Atena Lucana è prevista la partecipazione del Senatori Andrea Cioffi e Guido Petrocelli, di Michele Cammarano Consigliere Regionale e del il prof. Franco Ortolani Ordinario di Geologia presso l’Università Federico II di Napoli.

11998401_521300234692243_1053873639_nUn incontro nel corso del quale si invitano ancora una volta le Amministrazioni locali, in materia di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, a farsi voce attiva verso il Governo affinché vengano “restituiti” i poteri decisionali ai territori. Un incontro quello di domenica spiegano gli attivisti valdianesi che “vuole essere un ulteriore “grido di allarme” affinché le Amministrazioni locali e la popolazione tutta, prendano definitivamente coscienza delle drammatiche ricadute ambientali ed economiche che le trivellazioni petrolifere possono arrecare ai nostri territori. L’unanime dissenso che speriamo di raccogliere vuole essere la speranza di vedere riconosciuta la giusta importanza alle tante istanze e rivendicazioni di tutela del territorio e delle sue peculiarità. In contemporanea a questo evento sul territorio seguiranno iniziative politiche volte a portare sul tavolo del Presidente della Regione Campania il dibattito, finalizzato ad una più incisiva attività di mantenere alta l’attenzione e a sollecitare il Governo di recedere a quanto previsto dal Decreto Sblocca Italia in modo particolare all’art.38”. Crediamo, continua ancora la nota degli attivisti, che sia un dovere informare i cittadini del comprensorio affinché non siano impreparati su questo problema, riteniamo sia un grave errore continuare nella affannosa ricerca di fonti di petrolio tenuto conto che sfruttando tutto il petrolio possibile avremo autonomia per pochi anni. I tempi sono maturi affinché anche i nostri governanti, come avviene negli altri Paesi dell’Europa, si attivino ad investire sulle energie rinnovabili, su una mobilità che faccia a meno dei combustibili fossili e ad una diffusione capillare di materiali e metodiche di risparmio energetico”.

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