“Ovini per pulire la Sicignano-Lagonegro”. La pazza idea del Comitato pro ferrovia

Nell’attesa che la tratta ferrata Sicignano-Lagonegro si ripristini, per evitare l’ulteriore degrado e abbandono della stessa, il Comitato pro ferrovia ha pensato ad un progetto a costo zero già avviato con successo in Francia lungo i binari attivi del TGV, il treno ad alta velocità che sfreccia nelle campagne francesi ad oltre 300 km/h: utilizzare le pecore e le capre della zona per pulire la tratta. L’idea è stata già fatta presente dal Comitato sia a Rete Ferroviaria Italiana, sia ad alcuni parlamentari, affinché possa diventare una proposta di legge. “In Francia – fa saper il Comitato – la società nazionale delle ferrovie per risolvere il problema della manutenzione ha chiesto ad una società di eco-pastorizia di occuparsi della manutenzione delle tratte in disuso. Mentre da Giugno, invece, gli ovini sono impiegati anche per ‘lavorare’ sulle linee in servizio. In una inchiesta sull’esperienza francese “Il Sole 24 ore” rileva che l’utilizzo delle pecore è ottimale per la loro mansuetudine e mitezza ideale per lavorare di fianco ai tgv lanciati ad oltre 300km/h. In Francia già sono stati puliti i primi 13.000 metri di binari. Anche in Svizzera “le pecore costituiscono una forma di manutenzione ferroviaria molto efficiente: decimano le piante problematiche e molto prolifere, mentre sostengono lo sviluppo di specie di prato che servono come habitat a insetti e animali” come spiega la stessa società ferroviaria elvetica sul proprio sito. “Si potrebbe partire – è la proposta del Comitato – proprio dalle stazioni, con la pulizia dei marciapiedi e delle banchine oltre che dei binari e dei vari piazzali”. Rocco Panetta – presidente del Comitato pro Ferrovia – ha dichiarato il suo entusiasmo per il progetto a costo zero che dovrebbe divenire dalla Sicignano-Lagonegro un progetto pilota. Un’idea non proprio peregrina questa del Comitato preoccupato di conservare quanto meno il decoro la dignità dei luoghi ferroviari di una tratta ‘sospesa’ dal 1987.

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

#