Implacabile Vergilius sulla A3 Salerno-Reggio Calabria: 12mila multe nell’esodo estivo 2015!

“Sono state circa 12mila le multe elevate da Vergilus sull’Autostrada A3 SA/RC nel periodo relativo all’esodo estivo 2015”. Lo ha affermato Roberto Mastrangelo,  Vice Direttore dell’Area Esercizio e Coordinamento del Territorio ANAS, nel corso della 4^ edizione del Premio Nazionale Sicurezza Stradale Christian Campanelli, svoltosi sabato a Sant’Arsenio.

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Uno dei momenti di approfondimento svoltisi all’interno del Premio, e che ha visto proprio Mastrangelo come protagonista, è stato dedicato a fare il punto della situazione sui lavori in corso sulla A3 SA/RC e a tracciare un bilancio dell’esodo estivo conclusosi da poco in modo più che positivo, anche attraverso la proiezione di parte del documentario “Salerno-Reggio Calabria, il tuo viaggio d’estate” realizzato dall’Anas raccogliendo le testimonianze degli automobilisti in transito presso la stazione di servizio di Sala Consilina, e visionabile a questo link:

 

In questa ottica Mastrangelo, rispondendo ad una precisa domanda, ha riferito per la prima volta i dati relativi alle infrazioni sulla velocità registrati e sanzionati dall’implacabile Vergilius, il sistema di rilevamento automatico di velocità attivato per la prima volta a Luglio 2014 nel tratto Salerno- Sicignano della A3 SA/RC e che, dallo scorso mese di Aprile, è attivo anche sul tratto Sicignano-Padula. Ed i dati numerici rivelati da Mastrangelo sono davvero impressionanti: questa estate le multe sarebbero state circa 12mila. Mastrangelo ha evidenziato che si tratta di dati ufficiosi e non ufficiali, e ricordato che la gestione di Vergilius è affidata alla Polizia Stradale.  E certo va ricordato che nei mesi di Luglio ed Agosto 2015 sulla A3 SA/RC sono transitati 4 milioni 680 mila veicoli. Intanto 12mila multe rappresentano di certo una tendenza non incoraggiante sul rispetto delle norme relative alla velocità da parte degli automobilisti che hanno utilizzato l’autostrada, molti dei quali tornati a casa avranno trovato un conto salato da pagare per le loro intemperanze, e magari il prossimo anno staranno più attenti a non calcare il piede sull’acceleratore, mettendo in pericolo la loro sicurezza e quella degli altri. Il limite massimo di velocità consentito nel tratto monitorato da Vergilius sulla Salerno- Reggio Calabria è di 130 km orari, che diventano 100 in caso di pioggia e di strada bagnata (90 in alcuni tratti del territorio di Petina). “E’ davvero assurdo –ha sottolineato con un pizzico di amarezza Mastrangelo- che si debba ricorrere a mezzi tecnologicamente avanzati come Vergilius per convincere gli automobilisti a salvaguardare la propria sicurezza e quella degli altri, perché il rispetto delle norme relative alla velocità in autostrada dovrebbe essere spontaneo e dettato dal buon senso da parte di tutti”. Va ricordato che Vergilius è il “fratello maggiore” e meglio evoluto del Tutor: rileva la velocità di ogni mezzo che entra ed esce da un determinato tratto di strada, scattando anche la relativa foto. Compie così un doppio controllo: verifica la velocità media che il veicolo ha tenuto tra i due punti di rilevamento e verifica la velocità istantanea che il veicolo aveva in ciascuno dei due punti. Unendo di fatto le funzionalità di Tutor e Autovelox, con una tecnologia più avanzata. Le multe, secondo il superamento dei limiti di velocità rilevato, possono arrivare ad un massimo di 779 euro e comprendere anche il taglio di 10 punti e la sospensione patente.

Una risposta

  1. Giovanni ha detto:

    Il problema è che ANAS mette limiti di velocità a volte incomprensibili.e spesso inutili solo per evitare di essere colpevolizzata e chiamata in causa in caso di incidente, come sulla A19 Pa-Ct dove un lungo tratto è limitato a 80 km/ora in tutti e due i sensi di marcia, quando in uno dei due sensi con percorso in salita, si può perfettamente viaggiare in sicurezza a 100 km/ora….
    A me è anche successo qualche anno fa di vedere che corsie uniche per lavori.sulla A/3, identiche come stato di manutenzione e di percorso, avessero limiti di velocità molto diversi.
    A riprova dello scanso di responsabilità c’è anche il fatto che le autostrade gestite da ANAS sono le uniche ad avere il limite di velocità nel tratto autostradale interessato da svincoli….Sarei inoltre curioso di sapere che tipo di sensore usa il Vergilius per capire quando piove ed occorre andare a 100 km/ora….perchè se è lo stesso di quello applicato ai tergicristallo automatici che li mette in funzione con un paio di gocce di pioggia, conviene non viaggiare nei giorni…umidi.
    Comunque in Italia paga sempre e solo l’utente finale di un servizio…..l’automobilista !!

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