Ex Tribunale di Sala Consilina, un articolo de Il Mattino riaccende le speranze?

E’ un articolo pubblicato sulla pagina nazionale del quotidiano “Il Mattino” di ieri a riaccendere il fuoco della speranza per l’ex Tribunale di Sala Consilina.

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Almeno da parte del Comitato Pro Tribunale, che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa per spiegare i motivi di un rinnovato ottimismo nella mai interrotta battaglia per poter riaprire il capitolo relativo all’ormai ex Tribunale.

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Il punto principale delle nuove argomentazioni si fonda sulla ventilata prossima soppressione della Corte d’Appello di Potenza (GUARDA IL  NOSTRO VIDEO SERVIZIO CON LE INTERVISTE).

Due nuove missive, con richieste di interventi urgenti, sono state inviate dal Comitato Pro Tribunale al Sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone e al Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Raffaele Accetta

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LEGGI LA Lettera al Sindaco di Sala Consilina del 16.10.2015 del Comitato Pro Tribunale

 

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Una risposta

  1. michelina chirichella ha detto:

    Tutto tace a Sala Consilina e tutto purtroppo continuera’ a tacere,nessuno fara’ solleciti ne si interessera’ di una pur possibile e remota retromarcia,non lo hanno fatto quando il tribunale “era” ancora a Sala perche’ dovrebbero farlo adesso? Ci sono stati momenti importanti in cui c’era bisogno di tutto il Vallo di Diano amministrazioni con sindaci in testa a protestare x una giusta causa ,la soppressione immotivata;per cosi’ dire” del tribunale ,invece tutto si e’ consumato nella totale ed immotivata ;da parte loro nonche’ scarsa o nulla,partecipazione.I cittadini,pochi in verita’, ed il comitato protribunale, del quale anchio ho fatto parte,hanno cercato in tutti i modi possibili di ostacolarne il trasferimento segnalando gravissime situazioni che andavano dall’inadeguatezza sia dal punto di vista strutturale che di sicurezza del tribunale di lagonegro,sia dalla gravita’ e dall’assoluta inottemperanza della legge x quanto riguarda il trasloco dei fascicoli che essendo dati sensibili dovevano essere trasportati con blindati invece sono stati traslocati con semplicissimi autocarri che recavano sui teloni la pubblicita’ di un mobilificio ampiamente documentati da foto scattate durante il trasloco alla presenza x di piu’ delle stesse forze dell’ordine e degli avvocati che evidentemente nulla hanno potuto contro una cosa assolutamente grave.Le prese in giro dovrebbero davvero avere fine,e’ vero che la speranza e’ l’ultima a morire ma in questo paese ormai e’ morta e sepolta da troppo tempo ed e’ tardi x poter fare marcia indietro su alcune questioni di assoluto interesse pubblico che invece sono passate inizialmente e x troppo tempo x un assoluto interesse priveto salvo poi renderle ufficialmente pubbliche quando oramai i giochi erano fatti e tutto era deciso.BASTA.

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