Sala Consilina, giovedì in Consiglio Comunale discussione sulla gestione idrica di Consac SPA

Il Presidente del Consiglio Maria Stabile ha convocato il Consiglio Comunale di Sala Consilina in sessione straordinaria ed in seduta pubblica per giovedì 22 ottobre 2015 alle ore 18,00, presso l’Aula Consiliare in Via Mezzacapo . In caso di mancanza del numero legale, il pubblico consesso avrà luogo in seconda  convocazione venerdì 23 Ottobre, alle ore 18,30. Tra gli argomenti all’ordine del giorno spicca di certo la “discussione” sulla gestione idrica di Consac SPA. Da tempo infatti i consiglieri di minoranza avevano chiesto di affrontare il tema della gestione del servizio idrico integrato da parte di Consac SPA in una sessione monotematica del consiglio comunale. Richiesta accolta, almeno parzialmente, dalla maggioranza, che ha inserito la discussione nel consiglio in programma giovedì.

Ecco l’ordine del giorno completo del consiglio comunale di Sala Consilina in programma giovedì 22 Ottobre:

1)Lettura e approvazione verbali seduta precedente.

2)Deliberazione consiliare n.49 del 9/9/2014 di adozione variante urbanistica per i lavori di messa in sicurezza  -lotto 2 – S.P. 330 zona industriale di Teggiano- innesto  autostradale di Sala Consilina. Dichiarazione  di efficacia.

3)Rimodulazione area da destinare a standard urbanistico ex art. 5 d.m. n.1444/68 – Ditta richiedente Grandi Vivai di Mele Angelo. Approvazione.

4)Adesione e voti a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare “8X1000 alla ricerca scientifica” promossa dal giornalista Enzo Mellano.

5)Consac gestioni idriche spa: discussione.

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Una risposta

  1. Roberto De Luca ha detto:

    Stesso commento del luglio scorso.

    Esistono ancora due enormi problemi che esulano dal controllo della gestione idrica propriamente intesa, ma che hanno un peso civico e politico-amministrativo importantissimo.

    Il primo è che si sente dire, nelle strade della città, che sono state effettuate delle assunzioni – da parte della ditta – all’indomani del trasferimento della rete idrica. E fin qui nulla di male, visto che anche un consigliere di minoranza dell’epoca non prese parte, correttamente, alla famosa seduta del Consiglio del 2 dicembre 2011, in quanto aveva egli stesso fatto domanda di assunzione. Tuttavia, si sentono illazioni circa il legame di parentela tra alcuni neo-assunti e alcuni amministratori o ex-tali. Queste dicerie dovrebbero essere prontamente smentite dai fatti, in modo ufficiale. Di ciò potrebbe e dovrebbe farsi carico la minoranza, in quanto il peso etico-politico di una smentita di queste voci è di enorme rilevanza sociale. Infatti, oltre a fugare qualsiasi dubbio sulla reale necessità del trasferimento delle gestione di un bene comune ad una S.p.A. (trasferimento che noi contrastammo fortemente, chiedendo e ottenendo – non senza fatica – la parola in Consiglio), si opererebbe nella direzione di far riacquistare fiducia al cittadino nella gestione della cosa pubblica.

    Il secondo problema attiene alla questione degli uffici della ditta ospitati all’interno della Casa Comunale. Visto il rapporto di carattere economico tra il cittadino di Sala Consilina e la ditta stessa, la minoranza potrebbero richiedere se è stata finalmente richiesta la corresponsione di somme di denaro per l’occupazione di questi locali. Ad una nostra specifica richiesta di qualche anno fa ci fu risposto che nulla veniva corrisposto dalla ditta al Comune di Sala Consilina. Se questa situazione dovesse permanere, si prefigurerebbe un ulteriore contributo di spesa, da parte del cittadino, a favore della ditta in questione.

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