Buonabitacolo, nasce la prima “Giunta Allargata” del Vallo. Tutti i Consiglieri al voto sempre

A Buonabitacolo nasce l’esperimento della “Giunta Allargata”, nella quale tutti i consiglieri di Maggioranza, anche quelli che non sono Assessori, avranno diritto di opinione  e di voto. E’ l’esito più significativo dell’incontro chiarificatore svoltosi tra il Sindaco Elia Rinaldi e le tre Consigliere di Maggioranza “ribelli”, Lucia D’Alessio, Domenica Guerra e Anna Antonella Trotta, che nei giorni scorsi attraverso un documento protocollato al Comune avevano annunciato la nascita del Gruppo Indipendente “Uniti per Buonabitacolo”, posizionato però sempre all’interno della Maggioranza. Tra le motivazioni addotte, le tre consigliere lamentavano di essere state lasciate ai margini dell’azione amministrativa, di non essere state interpellate su alcune importanti decisioni prese dall’Amministrazione Rinaldi, e di non aver potuto dare in questi mesi l’apporto e contributo promesso ai cittadini in campagna elettorale. Insomma il primo vero e proprio momento di “turbolenza” all’interno della compagine amministrativa buonabitacolese, eletta a Maggio 2014, che però è stato affrontato dal Sindaco Elia Rinaldi come una positiva occasione, propositiva e propulsiva, di rilancio dell’azione amministrativa.  Di qui la lunga riunione svoltasi martedì sera tra le parti in causa per un chiarimento, nel corso della quale è stata stabilita una metodologia per garantire la maggiore partecipazione richiesta. Il sistema scelto (inedito nel Vallo di Diano) è quello della votazione a maggioranza assoluta da parte di tutti i consiglieri di Maggioranza, e nella più assoluta trasparenza. “Ognuno di noi –spiega il sindaco Rinaldi- voterà ogni proposta e ogni decisione, e le scelte amministrative saranno prese a maggioranza assoluta. D’altra parte –continua il primo cittadino- fin dall’inizio ho ribadito che i ruoli sono importanti fino a un certo punto, e non ho mai fatto distinzioni tra il parere di un Consigliere e quello di un Assessore”. Insomma una volontà partecipativa che era già nel dna del sindaco buonabitacolsese, ma che ora diventa ancora più concreta attraverso uno specifico “Regolamento” dell’Amministrazione, ed un apposito modulo per esprimere la propria valutazione su ogni proposta. Inoltre ogni Consigliere potrà proporre di volta in volta un argomento da trattare. “Purtroppo per questa maledetta accelerazione della spesa –sottolinea  Rinaldi- tutti i sindaci, compreso il sottoscritto, sono nel caos e nel panico più totale, e costretti ad impegnare gran parte delle proprie energie in adempimenti “tecnici” che lasciano poco spazio all’azione politico-amministrativa, e alla gestione di alcuni equilibri interni”. A Buonabitacolo, ad esempio, si deve ricostruire una scuola, opera molto importante per il paese, entro Dicembre. Ma il cantiere ha subito uno stop per motivi “giudiziari” che nulla hanno a che fare con l’Amministrazione Comunale. “Impegnato su questo e altri fronti altrettanto urgenti –conferma il sindaco di Buonabitacolo- vissuti quasi con angoscia, forse ho perso un po’ di vista l’azione politica e la guida del Gruppo di Maggioranza. L’entusiasmo e la capacità iniziale di proporre cose anche innovative deve fare i conti con le emergenze che ci troviamo ad affrontare”. Ecco perché la “protesta” delle tre consigliere di Maggioranza si è rivelata per il sindaco Rinaldi prima una positiva occasione di confronto interno alla Maggioranza stessa, e poi una occasione di rilancio dell’azione politico- amministrativa all’insegna della partecipazione “diretta” di tutti i consiglieri ad ogni decisione.

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Una risposta

  1. rocco ha detto:

    giunta allargata? ma poi le delibere chi le vota? e le relative responsabilità chi se le assume? furbacchioni..

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