Il governatore De Luca spazza via le accuse: “Io sono parte lesa, la Magistratura vada avanti”

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha spiegato il suo non coinvolgimento nella vicenda giudiziaria che lo vede indagato a Roma. “Sono la parte lesa. Sostengo il lavoro dei magistrati. Sostengo – ha aggiunto pienamente l’azione della magistratura e la invito ad andare avanti”. De Luca che ha parlato senza contraddittorio ma esponendo dei suoi pensieri sul caso. “Sono estraneo a quanto sta avvenendo”.  Sono 7 gli indagati della procura di Roma nell’inchiesta – come riporta l’Ansa – che coinvolge Vincenzo De Luca. Con il governatore sono iscritti tra gli altri con l’accusa di concussione per induzione, il giudice Anna Scognamiglio e l’ex capo segreteria di De Luca, Carmelo Mastursi. Tutti, tranne De Luca, sono stati perquisiti il 19 ottobre.  “Io considero il controllo di legalità – ha anche detto De Luca – nel nostro Paese un bene per le persone oneste, funzione essenziale in un Paese democratico. Per le persone perbene è un vantaggio, non un fastidio. Sostengo che l’azione delle magistrature debba andare avanti con estremo rigore, possibilmente rapidamente”.

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