Scoperta una discarica vasta quanto 53 campi da calcio. Maxi operazione nel salernitano

E’ vasta quanto 53 campi da calcio la discarica abusiva scoperta nel salernitano dalla Capitaneria di Porto in seguito ad un’ispezione che ha riguardato otto aziende agricole e zootecniche nei pressi dei fiumi Sele e Calore tra i comuni di Eboli, Capaccio ed Albanella. Denunciati i titolari di sei allevamenti, quattro aziende sono state sequestrate, così come l’area utilizzata per lo smaltimento dei rifiuti pari a 400 mila mq. In alcuni casi i reflui zootecnici interrati in buche ricavate nei terreno e senza alcuna protezione. I reflui, poi,  tracimavano per poi confluire nel torrente «Cosa», affluente del fiume Calore. I titolari delle aziende denunciati dovranno rispondere di diversi reati ambientali e rischiano la reclusione fino a sei anni e la multa fino a centomila euro.

Una risposta

  1. Raffaele Cestaro ha detto:

    Sono passati quasi 50 anni da quando scaricai 4 mc. di calcinacci ( oggi rifiuti edilizi) dove oggi scaricano di tutto a 50 metri dal muro della Certosa di Padula. Un signore che signore che lo chiamavano “uarda lagn”, analizzato a occhio i calcinacci esenti da ogni residuo utilizzale ossia “Puliti”, mi invito´ a far passare di la mio padre perche´ ero troppo giovane per sopportare la denuncia al riguardo. Passano un paio di anni ed arriva il processo a carico di mio padre con condanna per “INQUINAMENTO del MARE”, al suo modo e non accettando la condanna dichiarö: ” ho scaricato del materiale nel vallone” il Giudice sentenzio che, il Vallone scarica nel Torrente Fabbricato che e´ affluente del Fiume Tanagro che si immette nel Fiume Calore e che questo scarica le sue acque sporcatosi con i calcinacci nel Mare Tirreno.
    Ringrazio i famigliari di quel funzionario, che mi volle evitare una condanna, per motivi di etä ma senza trasgredire la sua funzione.

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