Fondovalle Calore, c’è l’intesa tra Regione e Provincia per la prosecuzione dei lavori

Sono stati tre giorni di forte apprensione per le sorti della Fondovalle Calore. Lo scorso 23 novembre la notizia su Facebook diffusa da Franco Martino, presidente di consiglio dell’Ente montano Alburni,   della revoca dei fondi da parte della Regione Campania. I lavori che interessavano l’arteria furono fermati nel 2012 dalla Soprintendenza che ritirò il nulla osta per le opere sostenendo che l’autorizzazione fosse scaduta. Ma poi, il Consiglio di Stato pochi giorni fa ha , invece, respinto le istanze e ha dato il via libera per la prosecuzione dei lavori. Ma al contrario, invece, sul territorio è arrivata la doccia fredda della revoca dei fondi.  In questi tre giorni i sindaci del territorio hanno subito fatto sentire la loro voce, in particolare il Sindaco di Aquara, Pasquale Brenca  il quale nell’appellarsi alla Regione Campania e alla Provincia di Salerno per la ripresa dei lavori aveva duramente dichiarato “La nostra dignità non può essere mortificata”. Fino ad arrivare ad oggi, quando in Regione Campania si è tenuto un incontro tra Regione e Provincia per discutere delle sorti della Fondovalle Calore al quale hanno preso parte  Alberto Milo delegato provinciale ai Lavori Pubblici e Grandi Opere ed il Dirigente Domenico Ranesi.  E l’esito dell’incontro si può definire positivo. In sostanza la Provincia si è impegnata ad istituire una commissione tecnica che  produrrà una relazione su quali saranno le reali spese da sostenere per il completamento dell’opera. Così da poter cominciare a terminare i primi 5 km del tracciato. Inoltre la Provincia ha avanzato una richiesta: di poter utilizzare i soldi in economia, cioè quelli in avanzo della prima gara d’appalto, al fine di poter realizzare i restanti 6km. Si completeranno in questo modo tutti gli 11 km del tracciato che necessitano di interventi. La concretezza e l’impegno degli amministratori del territorio ha portato ad un ottimo risultato per un territorio troppe volte dimenticato. Chissà se il Vallo di Diano prenderà esempio dai vicini Alburni.

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