Sala Consilina, dagli amici di “Bike in Tour” ecco tutta la poesia di “Sito Alto”: foto e video

“Visitare ogni settimana i luoghi più belli del Vallo di Diano. Per divertirsi insieme, con il massimo rispetto per la natura e senza abbandonare rifiuti,anzi a volte fermandosi a raccogliere quelli abbandonati dai soliti vandali, a partire dalla plastica”.

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Adriano Auleta, accompagnatore escursionistico nazionale FIE, descrive così lo spirito che anima le attività dell’Associazione “Bike in Tour”, il gruppo di amici e di appassionati della natura e dello sport la cui ultima “gita” ha riguardato la splendida location di Sito Alto a Sala Consilina.

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In questo caso a natura e sport dobbiamo aggiungere anche “poesia”: non c’è altro modo infatti per definire le splendide immagini realizzate da Adriano e da Antonello Naddeo, un amico arrivato addirittura da Salerno per la gita valdianese, e che potete gustare all’interno di questo articolo e nel nostro video.

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Il tour a Sito Alto ha visto protagonisti circa una decina di appassionati, che hanno compiuto un percorso ad anello: “Siamo partiti da Sant’Antonio –racconta Adriano che ha guidato il gruppo- passando per Santa Lucia e poi salendo fino allo sterrato che porta a sito Alto. Abbiamo fatto la colazione con fichi secchi del Cilento e noci, e qualcuno aveva portato l’immancabile barilotto di vino per riscaldarci un pò facendo un giro di Cannito”.

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Al ritorno i ciclisti in bike hanno percorso il Sentiero del Pellegrini che porta al Castello, preferito da tutti gli amici che fanno enduro perché il percorso è in un vallone tortuoso. “Arrivati a Castello –conclude Adriano- siamo scesi per i Casalini e successivamente per “la Vadda”, Piazza Umberto I ed infine l’arrivo a Sant’Antonio”.

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Va sottolineato che Adriano si occupa della parte escursionistica, ma tra le attività dell’Associazione “Bike in Tour” c’è anche quella agonistica, con la squadra che partecipa alle apposite gare e che quest’anno per la seconda volta si è classificata al primo posto a squadre “Usacli”.

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Una bella descrizione della “magia” di Sito Alto è quella postata sulla sua pagina Facebook da Antonello Naddeo, salernitano che ha preso parte alla gita salese:

“Avevo sentito parlare di questo posto dai miei cari amici di pedalata del “Bike in Tour di Vallo” ma non avrei mai immaginato di ritrovarmi in un posto favoloso….Il percorso non è di quelli semplici… i 10 Km in salita sono davvero tosti, la pendenza si fa sentire come i 1100 metri di dislivello.

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Ma la bellezza del posto attenua la fatica e quando si scorge la Cappella della Madonna di Sito Alto (luogo di culto a quota 1467 mt.) ci si rilassa e si lascia alle spalle la fatica perdendosi nella vista a 360 gradi del panorama. Si scorgono in rapida successione i Monti Alburni, la splendida cima innevata del Cervati e il monte Sirino, ma anche le cime dei Picentini e, verso la Lucania, i complessi montuosi del Vulture, dell’Arioso-Pierfaone e del Volturino.

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Ma la vera sorpresa è la discesa! Il Sentiero dei Pellegrini ci riporta in una gola dall’ambiente unico. Un single track di altri luoghi sotto le fitte volte del bosco. Un vero spasso. Il Vallone porta poi alla parte più esposta, dove è possibile divertirsi con l’ enduro più spinto. Alla vista del Castello di Sala si giunge alle rovine della Chiesa di S. Leone (parte nord dell’abitato), una delle più antiche fondazioni religiose della città, ricostruita nella seconda metà dell’Ottocento.

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Tutto questo è stato accompagnato da una compagnia di eccezione…gli amici del “Bike in Tour” che con me hanno vissuto una splendida giornata, condividendo fichi secchi cilentani e il cannito, riportando in auge antico rito di origini lucane…”.

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