Comune di Sant’Arsenio, si dimette anche il Consigliere di Minoranza Francesco D’Amato

Ancora una defezione nel Consiglio Comunale di Sant’Arsenio. Questa volta a dimettersi è il Consigliere di Minoranza Francesco D’Amato, che ha protocollato le dimissioni lo scorso 13 Gennaio.

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Nel documento D’Amato, rivolgendosi in primo luogo al Sindaco Antonio Coiro, spiega i motivi del suo gesto: in particolare il consigliere dimissionario lamenta tra le altre cose l’impossibilità di poter esercitare il proprio ruolo per “la mancanza di condivisione di informazioni” da parte della Maggioranza, ma anche di “lenta agonia amministrativa”. A seguire pubblichiamo integralmente il documento:

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OGGETTO: dimissioni dalla carica di consigliere comunale

Egregio Sindaco,

con estremo rammarico Le scrivo queste righe per formalizzare le mie dimissioni dall’incarico di consigliere comunale.

Il rammarico deriva in particolare da alcune considerazioni che Le espongo in quanto, nonostante le diverse posizioni in seno al consiglio comunale, è sempre viva la stima che ho nei Suoi confronti, sia come persona che come rappresentante della nostra Amministrazione Comunale.

Sia durante la campagna elettorale che durante il breve periodo in cui ho espletato il mio ruolo di consigliere comunale ho espresso e ribadito alcuni principi e concetti che hanno da sempre ispirato ogni mia azione politica e amministrativa, tra cui:

– Responsabilità assoluta nei confronti della cittadinanza per ogni decisione e conseguente

– Indirizzo dell’attività amministrativa;

– Modello partecipativo e collaborativo, attuato sia personalmente che a livello di gruppo;

– Orientamento alla meritocrazia, con particolare riferimento a meccanismi premiali per stimolare gli amministratori, i dipendenti ed i funzionari dell’Ente;

– Trasparenza in ogni fase e attività;

– Impegno a realizzare azioni concrete per il miglioramento delle condizioni economiche, sociali, tecnologiche e ambientali del Comune di Sant’Arsenio.

Purtroppo, posso affermare con assoluta certezza che durante il periodo in cui ho ricoperto il ruolo di consigliere comunale non ho riscontrato la manifestazione di alcuno dei concetti sopra esposti e addirittura, come segno di ulteriore protesta sia personale che del gruppo di cui faccio parte, mi sono visto costretto a non partecipare all’ultima seduta del consiglio comunale prevista per il giorno 28 Dicembre 2015. Questo ultimo avvenimento, unito ai precedenti segnali di una assoluta mancanza di condivisione di informazioni da parte del gruppo di maggioranza che non ha consentito ai componenti del gruppo di minoranza di poter esercitare nel modo adeguato il proprio ruolo ha evidenziato una notevole divergenza tra il mio personale modo di interpretare l’attività della pubblica amministrazione e il modello adottato dalla attuale amministrazione comunale di Sant’Arsenio. Inoltre, se ciò non fosse stato sufficiente, aggiungo gli incresciosi avvenimenti occorsi all’interno del gruppo di maggioranza a cui abbiamo assistito che denotano un evidente carenza di sinergia e di condivisione di obiettivi.

Non è un caso se prima di me il nostro capogruppo, Dottoressa Maria Consiglia Viglione, ha scelto le dimissioni piuttosto che prolungare la sua presenza nel consiglio comunale; conoscendo bene i principi ed i valori a cui si ispira ho immediatamente compreso il suo gesto e ne ho apprezzato sia la dignità che l’onesta intellettuale con cui venne allora comunicato.

Abbiamo assistito inermi, tra i tanti insensati provvedimenti, all’incremento delle tasse giustificato da condizioni e imposizioni sovra comunali ma che in realtà è risultato essere conseguenza di un assoluta incapacità di equilibrare un bilancio di esercizio senza ricorrere all’aumento del carico fiscale. Abbiamo inoltre tentato di evidenziare evidenti lacune nei provvedimenti proposti ma ogni nostra azione è stata oggetto di superficiali commenti senza un dignitoso dibattito ed una attenta riflessione su eventuali azioni correttive da noi proposte.

Resto dell’idea che amministrare un comune è prima di tutto un dovere cui è connessa una grande responsabilità; in ogni caso questa attività non può essere gestita come avviene in questo periodo nel nostro comune in quanto ciò ha determinato sia un danno all’immagine della nostra comunità che un suo degrado generale.

Continuare ad assistere passivamente a questa lenta agonia amministrativa è un onere troppo grande per il mio carattere; un carattere che mi impone di preservare la dignità che ritengo possedere e che non mi consente di prolungare la mia permanenza in seno al consiglio comunale di Sant’Arsenio.

Per queste ragioni rassegno le mie dimissioni da consigliere comunale e mi auguro che il nostro amato Paese possa ritrovare quella serenità e quella fiducia che oggi sembrano solo lontani ricordi di un passato oramai remoto.

Con l’occasione Le porgo Distinti Saluti.

Sant’Arsenio (SA) 9 Gennaio 2016- Francesco D’Amato

 

Una risposta

  1. Francesco ha detto:

    il documento pubblicato è privato, in quanto è stato rpotocollato presso il comune di sant’arsenio e non è di pubblico dominio. L’auoter non ha mai autorizzato la sua divulgazione e pertnato l’aver pubblicato il testo integrale rappresenta una villazione della privacy, come stabilito dalla normativa vigente.

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