Trovato il piccolo Francesco Solimo, era sulle Ande con la madre. Il padre è in Venezuela per riportarlo in Italia

Era in un paese tra le Ande al confine tra Venezuela e Colombia, San Cristobal, il piccolo Francesco, il figlio di Sergio Solimo, operaio di Sant’Arsenio portato dalla madre in Sud America diversi anni fa e mai più fatto ritornare. E’ stato scoperto da alcuni investigatori privati assoldati da Sergio Solimo e dal suo avvocato Enrico D’Amato in collaborazione con la polizia venezuelana. Detective e agenti hanno deciso di trasferire i due a Caracas dove è atterrato nella notte l’operaio della Ergon che è partito subito dopo aver avuto la notizia. A Caracas il giudice darà in affido il piccolo a Sergio. Per poter far ritornare in Italia il piccolo Francesco, che ora ha otto anni e che fu portato in Sud America quasi cinque anni fa, occorre che il consolato emetta un passaporto provvisorio. Per far ciò è necessario anche che la questura di Salerno fornisca alcune documentazioni. Sembra essere finito l’incubo di Sergio che non vedeva il figlio da oltre tre anni nonostante diverse sentenze sia in Italia che a Caracas a suo favore e nonostante l’arrestato della oramai ex moglie per sequestro di minore all’estero. Un arresto che non le aveva impedito, però, di tornare in Venezuela. Da sottolineare che attraverso il legale venezuelano, Antonella Scibba, Sergio aveva chiesto ospitalità al consolato italiano avendo risposta negativa.  Nelle prossime ore tutte le novità sul caso.

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