NO al Petrolio, Imparato promuove incontro tra i presidenti delle Provincie di Salerno e Potenza

Fare arrivare un forte “NO” alla istanza della Shell da parte delle province di Salerno e Potenza. E’ questo in sostanza l’obiettivo dell’incontro in programma per domani pomeriggio alle 15:00 a Salerno tra Giuseppe Canfora, presidente della Provincia di Salerno, e Nicola Valluzzi, presidente della Provincia di Potenza, fortemente voluto dal sindaco di Padula e consigliere provinciale Paolo Imparato. Il fine è quello di condividere azioni comuni  e convocare nell’immediato una  riunione generale con tutti i municipi dei territori coinvolti, affinché entro il prossimo 15 marzo tutti gli enti destinatari degli atti di deposito possano presentare le proprie osservazioni all’istanza proposta da Shell Italia E&P Spa.

Intanto nei giorni scorsi il Consiglio provinciale di Potenza ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna il Presidente della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi ad  intraprendere ogni azione utile per la salvaguardia della tutela ambientale e lo sviluppo locale, in riferimento alla richiesta presentata da Shell Italia E&P Spa per l’avvio della procedura di V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) relativa al permesso per la ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi in terraferma denominata “Pignola”. Il Consiglio ha, inoltre, dato mandato Al Presidente di intraprendere medesime iniziative, proponendo  nei termini prescritti le osservazioni relativamente alle procedura di V.I.A. per le analoghe istanze riferite ai permessi di ricerca denominati “Monte Cavallo” e “La Cerasa”.

L’ordine del giorno ha condiviso integralmente il documento unitario approvato lo scorso 16 febbraio 2016 dal Presidente della Provincia e dai sindaci dei comuni di Pignola, Potenza, Abriola, Anzi, Brindisi di Montagna e Tito con il quale gli amministratori si sono opposti  alla richiesta di V.I.A., dopo un’attenta analisi degli aspetti sia formali sia sostanziali dell’istanza. “Da un punto di vista formale l’istanza per l’avvio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale  – ha spiegato Valluzzi – è da ritenersi tardiva, in quanto presentata dopo oltre dieci anni dalla prima richiesta di concessione avvenuta a settembre del 2005 e dunque scaduta. Il procedimento avviato dalla compagnia petrolifera è, per di più, irrituale, perchè scompone  artificiosamente la richiesta di V.I.A. in tre distinte fasi, comprensive delle attività di acquisizione, interpretazione ed elaborazione delle indagini geologiche e dei dati geofisici raccolti a vario titolo negli anni e non assoggettabili ad alcuna procedura di V.I.A.

Inoltre l’istanza esclude, fra i destinatari del deposito, l’Ente Parco Nazionale Appennino Lucano, Val d’Agri-Lagonegrese, il cui territorio è comunque compreso nella richiesta”.  “Oltre agli evidenti e grossolani  difetti di procedura, esistono – continua Valluzzi- fondate ragioni sostanziali per opporsi fermamente all’istanza di Shell Italia E&P Spa. La richiesta non considera la presenza di una riserva naturale regionale “Lago Pantano di Pignola” e di tre siti di Rete Natura 2000 di recente riconosciuti Zone di Speciale Conservazione (Z.S.C.), oltre all’esistenza di ineludibili vincoli di pianificazione urbanistica contenuti nel Piano di Area Vasta Vulturino-Sellata-Viggiano e nel Piano Strutturale Provinciale. Infine, la richiesta di Shell Italia E&P Spa esclude ogni riferimento tanto all’elevata sismicità di quel territorio, quanto alla presenza di falde acquifere e bacini imbriferi, di primaria importanza per la comunità regionale”.

Analoghe osservazioni – approfondite grazie all’ottimo lavoro svolto dall’Ufficio Pianificazione della Provincia di Potenza – potranno riproporsi con diversa caratterizzazione, legata alle specificità territoriali, per gli altri due permessi di ricerca “La Cerasa” (Brienza, Marsico Nuovo, Sasso di Castalda, Satriano e Tito) e “Monte Cavallo” (Brienza, Marsico Nuovo, Tramutola, Paterno, Atena Lucana, Montesano Sulla Marcellana, Padula, Sala Consilina, Santarsenio, Teggiano,Sassano).

 

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