Referendum “NO Triv” del 17 Aprile, l’onda lunga del Vallo per il “SI” parte da Buonabitacolo

È partita da Buonabitacolo la marcia di avvicinamento all’appuntamento referendario del prossimo 17 Aprile sul blocco delle trivellazioni petrolifere da parte delle associazioni e dei comitati del Vallo di Diano in campo per il “SI”.

1 Cattura

Chiaro il messaggio dei presenti: è scontato che i “poteri forti” faranno di tutto per minimizzare l’importanza del referendum già  soprannominato“NO Triv”, e dunque la sensibilizzazione del territorio diventa necessaria, anche come segnale di continuità nei confronti della contrarietà che da sempre il Vallo di Diano ha espresso delle richieste presentate dalla compagnie petrolifere, ultima in ordine di tempo l’istanza di Shell relativa ai permessi di ricerca Monte Cavallo. Dunque ieri a Buonabitacolo il primo di una serie di appuntamenti settimanali itineranti, che saranno organizzati nei vari comuni del Vallo di Diano. L’obiettivo è quello di arrivare al 17 aprile organizzati e consapevoli, ed in questo sarà fondamentale anche l’apporto dei sindaci e delle istituzioni valdianesi. In questo senso sia il sindaco di Buonabitacolo Elia Rinaldi che quello di Padula Paolo Imparato, presenti all’incontro di ieri, hanno assicurato il loro apporto e quello dei loro colleghi valdanesi, nonostante l’appartenenza o meno al PD. “La battaglia referendaria –è stato ribadito ieri- il Vallo di Diano deve combatterla nella più totale unità ed al di là delle bandiere di partito, perché quello che è in ballo è la scelta consapevole che il territorio ha fatto per lo sviluppo ecosostenibile”.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *