Cimino, Rinaldi e… Imparato, una “maledizione in comune”: ecco quale

I Comuni di Teggiano e Buonabitacolo sono stati accumunati nelle ultime settimane dalle dimissioni in massa di consiglieri comunali che hanno determinato la caduta anticipata dei sindaci Rocco Cimino ed Elia Rinaldi, eletti con un vero e proprio plebiscito dalle rispettive comunità nelle amministrative di Maggio 2014.

sindaco teggiano rocco cimino ELIA RINALDI OK

Si tratta evidentemente di due vicende  le cui conseguenze saranno molto diverse: a Teggiano si voterà il prossimo mese di Giugno, e dunque dopo pochi mesi di commissariamento nella città d’Arte del Vallo di Diano torneranno ad insediarsi un sindaco e una amministrazione comunale regolarmente eletti. A Buonabitacolo, invece, si dovrà attendere un anno e 3 mesi per tornare al voto, e dunque il commissariamento sarà inevitabilmente molto più lungo. L’elezione di Rocco Cimino ed Elia Rinaldi, comunque sia andata a finire, ha rappresentato la voglia di cambiamento espressa dalle rispettive comunità. Teggiano e Buonabitacolo, in questi mesi, hanno condiviso anche un’altra particolarità, che era sembrata di buon auspicio: i due comuni erano stati scelti a fine 2014 come location per la campagna pubblicitaria di Telecom Italia “Allarga la rete: Banda ultra-larga e sviluppo digitale in Campania”, uno dei “Grandi Progetti del POR FESR Campania 2007/2013”.

buonabitacolo-tim-21 telecom-teggiano-e1418303356771

A Buonabitacolo era stato scelto il complesso monumentale Picinni-Leopardi come location della campagna pubblicitaria, A Teggiano invece era stata immortalata in uno scatto via Roma, con alcuni pensionati che giocano a carte ai tavolini del Bar Stuzzico sotto gli occhi curiosi di un bambino. Facile collegare metaforicamente la velocità della fibra ottica di nuova generazione pubblicizzata da Telecom a Teggiano e Buonabitacolo con il rinnovamento ed il cambio di passo auspicato dai cittadini e rappresentato dai sindaci Cimino e Rinaldi.  E sorge il dubbio che i due ex sindaci sfiduciati e mandati a casa viaggiassero a velocità “troppo elevata” rispetto ai “dinosauri” che, in modo diretto o dietro le quinte, ne avrebbero causato la caduta. Insomma forse l’alta velocità non va a genio alla “vecchia” politica del Vallo di Diano, dove tutto sembra cambiare solo per restare immutato. Attenzione, però, perché c’è un terzo comune del Vallo di Diano diventato set di un servizio fotografico per l’alta velocità di Telecom, con lo slogan “Con Internet veloce tutta la Campania fa uno scatto avanti”, ed è quello di Padula.

padula telecom imparato

Lo scalone monumentale della Certosa di San Lorenzo è infatti diventato il terzo scenario valdianese della pubblicità Telecom. A Padula, vale la pena ricordarlo, si voterà a Giugno… ed allora visto cosa è capitato ai colleghi Cimino e Rinaldi il sindaco Paolo Imparato, che pare deciso a ricandidarsi, farebbe meglio a compiere i debiti scongiuri.

 

Potrebbero interessarti anche...

Una risposta

  1. IO ha detto:

    La fibra nel vallo non arriverà mai. le centrali sono talmente obsolete che vanno fatte tutte da capo, siamo ancora in ATM ergo alla preistoria. Da notare che neanche la 7Mbs è quella che dovrebbe essere data la latenza spropositata in quanto estremamente SATURE. Più connessioni che gente come le abitazioni d’altronde.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

#