Si è concluso nella sede della Bcc Monte Pruno il progetto “Tutti gli aspetti della crisi d’impresa”

Nel pomeriggio di ieri, nella Sala Cultura della Banca Monte Pruno, a Sant’Arsenio, si è tenuto l’ultimo incontro relativo al progetto formativo dal titolo “Tutti gli aspetti della crisi d’impresa”. Il percorso di tre giornate, oltre alla collaborazione della Banca Monte Pruno e del Circolo Banca Monte Pruno, ha visto la partecipazione organizzativa dell’Associazione Dottori Commercialisti Vallo di Diano e Cilento, dell’Associazione Imprese Italiane nel Mondo, dell’Associazione Forense Igino Cappelli e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Potenza e Lagonegro.

Nell’ultima appuntamento, introdotto dal professor Antonio Bianchi, sono intervenuti Nicola Graziano, Giudice delegato della Sezione Fallimentare del Tribunale di Napoli, con un intervento dal titolo “Concordato Preventivo – Accordi di ristrutturazione del debito“, Antonello Rivellese, Avvocato, con un intervento dal titolo “Il professionista di fronte alla crisi d’impresa prima e dopo la dichiarazione di fallimento“, e Angela Principe, docente straordinario dell’Università degli Studi di Salerno con un intervento dal titolo “Banche ed Intermediari finanziari nella crisi di impresa tra realtà e prospettive di riforma”.

Volge al termine – ha dichiarato il Direttore Generale della Banca Monte Pruno Michele Albanesequesto interessante e partecipato progetto formativo per professionisti, imprenditori e giovani studenti. Un ringraziamento va, in primis, a Maria Consiglia Viglione per aver voluto condividere con noi questo percorso di studio ed approfondimento, nonché a tutti i professionisti che, a vario titolo, sono intervenuti. La volontà della nostra Banca è di attivarsi verso tutte quelle iniziative che possono garantire supporto alle imprese del territorio. La gestione della crisi rappresenta un momento molto delicato per l’impresa stessa e porre l’attenzione su tale problematica ha dato l’opportunità a tante persone di confrontarsi su strumenti in grado di poter realizzare la continuità aziendale, evitare la dispersione di risorse e conoscenze, mantenendo alto il valore dell’impresa. Pro seguiremo sulla scia della formazione nei confronti delle imprese anche nel prossimo futuro”.

 

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