Distretto Sanitario 72, Francesco Cavallone all’unanimità nuovo Presidente dei Sindaci

Francesco Cavallone, Sindaco di Sala Consilina, è il nuovo Presidente  dei Sindaci del Distretto Sanitario 72 (Sala Consilina – Polla). Cavallone è stato eletto all’unanimità dai Sindaci afferenti al distretto Sanitario del Vallo di Diano lunedì sera, nel corso di un incontro svoltosi a Sassano, alla presenza dei sindaci dei 19 Comuni afferenti al Distretto o dei loro delegati. All’incontro non erano rappresentati i comuni commissariati (Teggiano e Buonabitacolo), ed erano assenti Sant’Arsenio e San Pietro al Tanagro, che però da quanto si apprende non avrebbero posto ostacoli all’elezione di Cavallone. Il nuovo Presidente sostituisce Tommaso Pellegrino, sindaco di Sassano, e neo presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni, dimissionario da due anni. L’elezione di Cavallone, preceduta da quella di Elena Gallo nella Giunta della Comunità Montana Vallo di Diano, conferma la ritrovata rappresentatività del Comune di Sala Consilina negli entri sovra comunali. La città capofila del Vallo di Diano esce dunque dall’isolamento che durava da diverso tempo e ritrova peso politico. Ma da Sassano arriva anche un segnale importante di unità territoriale, visto che la convergenza sul nome di Cavallone,avallata in primis dal coordinatore valdianese del PD Mimmo Cartolano, ha trovato alla fine d’accordo non solo i Sindaci del Partito Democratico ma tutti  i comuni  afferenti al Distretto Sanitario 72. Dunque dopo che il Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Raffaele Accetta e gli Assessori Elena Gallo e Gaetano Spano erano stati eletti all’unanimità, anche per il nuovo presidente del Distretto Sanitario Cavallone l’elezione è stata caratterizzata dall’assenso di tutti. “Sono onoratissimo –è il commento a caldo di Cavallone- di poter rappresentare i 19 Comuni del Distretto Sanitario, scelta anche consequenziale alla nuova dislocazione dello stesso Distretto nella sede dell’Ex Tribunale. Sicuramente –continua Cavallone- sarà una presidenza di concerto con tutti gli altri amministratori del territorio per risolvere le problematiche già presenti e quelle che si presenteranno di volta in volta. Comprese quelle dell’Ospedale di Polla, che pure non rientrano in una competenza specifica del presidente del Distretto: ma sono consapevole che quella del Luigi Curto, il nosocomio del Vallo di Diano, rappresenta senza dubbio la sfida più importante da affrontare da parte di tutti i sindaci del territorio. Per il Vallo di Diano si sta aprendo credo un nuovo ciclo –conclude Cavallone- perché nel rispetto e nell’accordo di tutte le forze politiche si sta cercando di dare rappresentanza a tutti gli amministratori del territorio”.

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