Un laboratorio scolastico per cucire abiti d’epoca: l’accordo tra Comune di Sala Consilina, l’istituto “Cicerone” e l’associazione Arte&Mestieri

A Sala Consilina nascerà un laboratorio didattico sperimentale per la produzione di abiti d’epoca diretti a manifestazioni rievocative. L’accordo tra il Comune di Sala Consilina e l’istituto d’istruzione superiore “Marco Tullio Cicerone” con il ruolo  dell’associazione Arte e Mestieri in vista dell’importante rievocazione storica estiva, farà, infatti, nascere questo laboratorio. “Il Comune di Sala Consilina – si legge sulla delibera – è solita promuovere attività culturali, manifestazioni, rassegne, spettacoli, rappresentazioni artistiche, convegni, dibattiti rivolti alla popolazione studentesca e ai giovani in genere, ricercando continuamente modalità di integrazione con il sistema scolastico e con l’associazionismo locali”. In questo contesto il Marco Tullio Cicerone di Sala Consilina, in aggiunta alle proprie funzioni istituzionali, promuove attività e manifestazioni a vari livelli, con il coinvolgimento degli Enti locali e di operatori esterni alla scuola, allo scopo di caratterizzare e arricchire ulteriormente la didattica e di conferire all’Istituto una ricercata identità all’interno del territorio del Vallo di Diano, per lo sviluppo ed il miglioramento del sistema scuola.

Ed ecco quindi che entra in gioco anche l’associazione Arte e Mestieri “Diego Gatta”, nata nel 2001 con l’obiettivo di promuovere attività e iniziative culturali per lo sviluppo del turismo locale, che ha condiviso l’orientamento dell’Amministrazione comunale contribuendo significativamente con azioni di valorizzazione del patrimonio storico ed artistico e delle tradizioni di Sala Consilina, “interpretando – è scritto ancora nel documento della giunta – così le esigenze di una collettività desiderosa di preservare e valorizzare la storia e il contesto a cui appartiene”. Nel corso degli anni risulta essersi particolarmente consolidata e distinta a Sala Consilina la Rassegna storica sulle Arti, i Mestieri e le Usanze antiche locali che fin dal 1994 si tiene lungo le vie e nelle piazze del centro storico, all’interno dei palazzi gentilizi e nelle chiese e cappelle disseminate lungo il percorso turistico cittadino, e alla quale fa da cornice la Rievocazione storica dell’arrivo a Sala di Carlo V e del suo numeroso sèguito al rientro nel 1535 dalla vittoriosa spedizione in Tunisia, i cui protagonisti sono attori e figuranti, rappresentativi dei diversi ceti sociali del 500, che per tre giorni sfilano lungo le vie della Città in abiti d’epoca, accompagnati da sbandieratori, armigeri, musici ed artisti di strada”. L’Istituto Tecnico Industriale di Sala Consilina ha istituito, dall’anno scolastico 2013/2014, l’indirizzo Sistema moda e “Considerato che tale indirizzo è nelle condizioni di poter assicurare una proficua collaborazione all’associazione culturale Arte e Mestieri di Sala Consilina, realizzando alcuni degli abiti d’epoca richiesti in occasione dell’annuale Rievocazione Storica” può essere avviato il laboratorio.

In seguito a questa serie di considerazioni il Comune ha ritenuto utile avviare una fase sperimentale di collaborazione con l’Istituto “Marco Tullio Cicerone” e l’Associazione Arte e Mestieri «Diego Gatta» di Sala Consilina, al fine di  creare una partnership competente tra il Comune, l’Associazione e l’Istituto, per lo sviluppo sociale e culturale della comunità, mediante la formazione di una rete capace d’innescare collaborazioni virtuose rivolte in particolar modo alla popolazione studentesca e ai giovani in genere e quindi di istituire un laboratorio didattico per l’ideazione, la progettazione e la produzione di filati, tessuti, confezioni, calzature e accessori d’epoca, del genere richiesto ed utilizzato in occasione dell’annuale manifestazione”.

Nasce così l’accordo per l’istituzione di un Laboratorio Didattico Sperimentale per la produzione di abiti d’epoca diretti a manifestazioni rievocative, predisposto dal responsabile dell’Ufficio Cultura Biblioteca Spettacolo Politiche Giovanili su indicazione dell’Assessore alla Cultura.

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