La “Terra mi tiene” tra pane e tradizioni: Atena Lucana ritrova le radici dei sapori e del confronto reale

L’odore di pane caldo inonda Atena Lucana e fa tornare in dietro nel tempo. La Terra mi Tiene, per il quinto anno, riesce nel suo obiettivo di far tornare agli elementi essenziali della vita. Dal pane al contatto diretto, dal racconto orale allo staro insieme. Realmente. Anche quest’anno sono stati, infatti, riaperti i vecchi forni del centro storico, è stata raccolta la legna ed è stato portato avanti l’antico rito del pane e si sono tenuti due giorni di incontri e sapori.  “Una panificazione all’unisono creata dai compari, riuniti nei forni del paese ad impastare ed infornare, e da tutti quelli che hanno voluto partecipare all’evento, pur non essendo fisicamente presenti ma nelle loro case che per un giorno sono diventate dimora di un “altrove” che odore di pane, di comunità”, con questo spirito la manifestazione di Ivan di Palma sta crescendo e raccogliendo adesioni e condivisioni. Un rito, quello del pane, che è la base di una manifestazione che ricerca le radici e la Storia per ripartire da esse.

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